Finanziaria, varato il credito di imposta e la creazione di nuove zone franche urbane

giuseppe_amatoLa Regione Siciliana sta varando  la legge finanziaria; i tempi stringono, deve essere approvata entro fine aprile altrimenti ci saranno gravi conseguenze politiche e finanziarie.

Si rincorrono le notizie in ordine alle misure varate.

L’assessore Cimino in una delle numerose dichiarazioni ha precisato che si tratta di una finanziaria “corposa, coraggiosa, complessa e condivisa con le parti sociali”.

L’assessore inoltre dichiara che verrà varato il credito di imposta per l’occupazione e l’istituzione e il finanziamento delle Zone Franche Urbane.

Il credito di imposta è  uno strumento molto atteso dalle imprese siciliane, orfane del credito di imposta “nazionale” eliminato dal governo Berlusconi, che dovrebbe permettere di incrementare la nuova occupazione.

Le Zone Franche Urbane sono delle aree in cui si prevede una riduzione significativa delle imposte al fine di permettere alle aree meno sviluppate, ma con buone potenzialità, di potersi allineare a quelle più sviluppate.

La provincia di Agrigento non ha avuto riconosciuto nessuna area franca dal provvedimento di istituzione delle Zfu, così come previste dalla legge finanziaria nazionale del 2007; dal  governo Lombardo sono state scelte Catania, Gela ed Erice; l’unica “agrigentina finalista” ossia Sciacca  si è classificata 12^ su 12, mentre Agrigento non aveva avanzato alcuna candidatura.

Dagli assessori regionali agrigentini ci si aspetta un maggiore impegno ed un maggior “peso politico” per fare entrare il nostro territorio tra quelli che otterranno l’ambito riconoscimento che consentirà di rendere più appetibile l’investimento produttivo e la creazione di nuova occupazione.