Di Malta (CONAPO), Vigili del fuoco: amati dai cittadini ma umiliati dallo Stato

vigili-del-fuoco-2-250“E’ evidente che ormai il limite di sopportazione dei vigili del fuoco è stato oltrepassato.  Due contratti di lavoro scaduti e non rinnovati, retribuzioni definite umilianti, di 300 euro mensili inferiori agli altri corpi, carriere bloccate da anni, trattamento pensionistico che non tiene conto dell’ usura dovuta alle mansioni operative, straordinari per le emergenze non pagati, spesso con ritardi di oltre un anno, mansioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza svolte ogni giorno ma non retribuite, carenze di organici e abuso del lavoro precario, mascherato da volontariato, invece di assumere, nessuna valorizzazione delle funzioni dei vigili del fuoco.  Questi sono alcuni degli innumerevoli problemi che i Vigili del Fuoco aderenti al CONAPO hanno deciso di portare in piazza chiedendo di essere ascoltati”.

Lo annuncia il segretario provinciale Antonio Di Malta

Il CONAPO, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, è un sindacato nato e fondato pochi anni fa, proprio da un gruppo di pompieri, ed oggi è tra i più rappresentativi in Italia.

Per il 28 aprile prossimo ha indetto uno sciopero di categoria di 4 ore, dalle 8 alle 12, sciopero che, ricordiamo, nei Vigili del Fuoco ha solo valore statistico, in quanto per legge devono garantire la presenza al lavoro per i servizi urgenti ed essenziali.

L’azione di sciopero sarà comunque supportata da azioni capillari in tutta Italia mediante sit-in davanti alle Prefetture, affinché i Prefetti ricevano i delegati e trasmettano al Ministro dell’Interno le richieste provenienti da tutte le città d’Italia.

E a questo appuntamento di protesta non mancheranno i Vigili del Fuoco di Agrigento aderenti e simpatizzanti CONAPO, che mercoledì mattina vedremo in uniforme davanti alla Prefettura della nostra città.

“Rivolgiamo pubblico appello anche ai parlamentari della provincia di Agrigento – fa sapere il VC Antonio Di Malta (Segretario CONAPO Agrigento) – ai quali chiediamo di attivarsi in parlamento con interrogazioni e proposte per i Vigili del Fuoco.

Ai cittadini voglio far sapere – conclude Di Malta – che i Vigili del Fuoco non stanno chiedendo alcun privilegio, ma solamente di arrivare ad una parità di trattamento, anche retributivo, con gli altri Corpi dello Stato”.