Sciopero netturbini, protesta anche Firetto

porto_empedocleLe precarie condizioni igienico sanitarie venutesi a creare a Porto Empedocle a causa dello sciopero dei netturbini dell’Ato Gesa Ag2 con cumuli di spazzatura e immondizie ammucchiate in ogni angolo della Città hanno indotto il sindaco Calogero Firetto ad intervenire ufficialmente sulla situazione. In una nota inviata al prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, e alle Ditte operanti, il primo cittadino ha spiegato come il Comune di Porto Empedocle abbia da tempo affrontato e risolto la situazione debitoria con la Società d’Ambito per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sobbarcandosi pesanti oneri finanziari pur di essere in regola con i versamenti.

“Il nostro corretto operato – ha sostenuto il sindaco Firetto – non è però stato premiato nei fatti e nella sostanza in quanto lo sciopero dei netturbini proclamato da giorni, penalizza pesantemente anche la nostra città che non ha alcuna colpa di quanto sta accadendo”.