Centro storico, riunito il coordinamento dei quartieri

agrigentoSi è riunito il 9 marzo presso la sala riunioni della parrocchia di S. Croce il Coordinamento Quartieri del Centro Storico di Agrigento, che si pone l’obiettivo di migliorare la vivibilità e garantire la sicurezza del centro storico e che riunisce vari comitati, associazioni, parrocchie operanti nel sociale ed in diversi quartieri del centro città.

All’incontro hanno partecipati numerosi cittadini alla presenza dell’Assessore Buscaglia, dell’ing. Ing. Principato e de Dott. Sciara.

Nel corso dell’incontro si è voluta sottolineare la funzione propositiva del Coordinamento, di collaborazione con le Istituzioni, e come tanti problemi del centro storico risultano ancora irrisolti. Prioritaria, in particolare, è l’esigenza di mettere in sicurezza la suddetta parte di Agrigento ad iniziare dall’esecuzione di sondaggi geognostici. Il Coordinamento è perfettamente coscio della limitatezza ed assoluta inadeguatezza delle risorse disponibili e, di conseguenza, ha voluto sottolineare come esse vadano spese in maniera oculata, auspicando altresì l’adozione di una legge speciale.

In risposta alle numerose sollecitazioni ed interrogativi provenienti dagli astanti, i rappresentanti della amministrazione comunale hanno risposto che i pochi fondi disponibili erogati dalla Protezione Civile, in parte già spesi, verranno destinati per l’adozione di misure di sicurezza e salvaguardia del centro storico, che per il risanamento di alcuni ambiti della predetta zona bisognerà attendere un’ulteriore definizione del Piano Particolareggiato del Centro Storico e che, comunque, il comune sta partecipando a tutti i bandi che consentono di attingere a fondi da destinare alla valorizzazione e ristrutturazione del centro storico. Di fondamentale importanza è quella di mettere in sicurezza sia gli edifici che la viabilità del centro storico e, pertanto, è stato temporaneamente interdetto il transito in alcune vie, avviata una campagna di monitoraggio degli ipogei e delle strutture pericolanti. A ciò seguiranno il prelievo di campioni di suolo in alcune parti del centro storico, l’esecuzione delle relative analisi geologiche e quindi tutti i provvedimenti consequenziali atti a scongiurare l’instaurarsi di fenomeni di dissesto idrogeologico.

Preso atto di quanto rappresentato il coordinamento ha voluto ancora una volta evidenziare la sua piena disponibilità ed il suo ruolo di pungolo dell’amministrazione e che, se necessario, ricorrerà ad azioni incisive affinché il centro storico di Agrigento sia reso sicuro e decoroso, possa divenire un luogo ospitale, della memoria sì, ma anche del domani a misura d’uomo.