Acli Terra Sicilia, no secco alle patate Ogm

Nicola_Perricone_acliUn “no” secco all’impiego di Ogm in agricoltura e all’autorizzazione della Commissione europea alla coltivazione di patate transgeniche. Lo ribadisce Acli Terra Sicilia, ribadendo la linea intrapresa dall’Associazione a livello nazionale.

«L’opposizione di Acli Terra Sicilia – spiega Nicola Perricone, presidente dell’Associazione – è fondata sul rispetto del principio di precauzione in attesa di certezze sul fronte della sicurezza alimentare, della salute e della tutela delle qualità».

Acli Terra condivide le dichiarazioni del ministro Zaia che rivendicano la sovranità degli Stati membri in materia. L’agricoltura tradizionale, quella tipicamente italiana, merita di essere protetta, salvaguardata, perché incarna una ricchezza di valori economici ed immateriali che non può essere annullata dal prevalere di logiche esclusivamente produttivistiche e speculative.

Per questo, il Presidente nazionale di Acli Terra, Zannini, ha confermato nei giorni scorsi la disponibilità della sua Associazione a mobilitarsi, anche per un referendum, «al fine di scongiurare effetti di omologazione delle agricolture europee, destinati a mortificare le sovranità dei singoli Paesi, nella convinzione che l’Italia e l’agricoltura italiana hanno bisogno, con urgenza, di politiche agricole adeguate, piuttosto che di Ogm».