ARS. Famiglia, nasce l’Intergruppo Famiglia e sussidiarietà

Nasce all’Assemblea Regionale Siciliana l’Intergruppo Famiglia e sussidiarieta’, che Mpa, Gruppo Sicilia, Pd, Pdl e Udc hanno costituito e presentato stamattina nella sala stampa dell’ARS, alla presenza dell’Assessore regionale alla famiglia Lino Leanza e di Giovanni Mangano, presidente del Forum delle Associazioni familiari che riunisce 40 realta’ operanti sul territorio regionale.

Fanno parte dell’intergruppo i deputati Nino Bosco (Pdl), Fortunato Romano (Mpa), Giovanni Barbagallo (Pd), Livio Marrocco (Gruppo Sicilia) e Rudi Maira (Udc). Obiettivo, aprire un confronto permanente sul tema della famiglia e della sussidiarieta’, e promuovere

l’iniziativa privata dei cittadini in forme di autorganizzazione per sperimentare un rapporto più evoluto fra programmazione statale e soggetti privati, fra le politiche regionali e le istanze espresse dalle realtà  locali attraverso la valorizzazione della libera iniziativa e del contributo delle associazioni con comprovata esperienza sui temi della famiglia e della sussidiarietà e degli enti presenti sul territorio e riconosciuti dalla Regione. A livello politico, l’Intergruppo per la Famiglia e la Sussidiarieta’, avviera’ nei termini concordati dal comitato promotore, iniziative legislative sulle tematiche in oggetto, dietro l’attenta analisi dei problemi della Regione Siciliana,  in funzione propositiva e in conformità alla Carta Costituzionale, allo Statuto della Regione Sicilia, con particolare attenzione alla tradizione

culturale e civile del nostro Nazione  e in riferimento al pensiero nella Dottrina sociale della Chiesa. “Occorre ripartire dalla legge 10 – ha spiegato Romano – migliorando gli strumenti normativi e concentrando l’attenzione sul tema della Famiglia, cuore della società”.

“Stiamo portando avanti – ha spiegato Leanza – sei disegni di legge per i servizi sociali: gli interventi a favore delle famiglie non si predicano ma si praticano, ecco perche’ abbiamo da subito avviato un confronto con tutti i soggetti coinvolti per ascoltare la vece di quanti operano in questo settore”.