Miniere: Armao, “con Legambiente un progetto per valorizzarle”

A proposito dell’inaugurazione del museo minerario di Trabia Tallarita, avvenuta oggi, l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, ha detto: “Parlare della zolfara significa parlare di un pezzo importante della storia della Sicilia. Un mondo di grandi contrasti, se e’ vero che ai ricchi proprietari delle miniere si contrapponeva un esercito di diseredati tra miseria, poverta’ e sfruttamento. Otre due secoli di storia sociale ed economica della nostra Isola ha fatto i conti, nel bene e nel male, con la zolfara. Per questo, oggi, e’ importante restituire alla fruizione pubblica la miniera Trabia Tallarita, che costituisce uno straordinario esempio di archeologia industriale.

Il mondo delle miniere di zolfo non ha solo segnato la storia della nostra terra, ma ha anche ispirato letterati come Luigi Pirandello, Giovanni Verga e Rosso di San Secondo. Tanto che oggi possiamo dire che la zolfara e’ parte integrante dell’identita’ siciliana che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare”.

L’assessorato ai Beni culturali, da tempi non recenti, ha manifestato grande sensibilita’ e interesse alla tutela dell’enorme patrimonio minerario dell’Isola. Per garantirne l’integrita’, alcuni di questi siti sono stati sottoposti a vincolo. Poi, per arrivare alla piena valorizzazione, si e’ passati all’acquisizione di fabbricati, castelletti, forni e impianti. Cosi e’ stato fatto per la miniera Trabia-Tallarita, acquisita dall’assessorato con iter amministrativo iniziato nel 2000 e concluso nel 2003.

Il progetto di valorizzazione di quella che e’ stata una delle piu’ grandi e piu’ importanti miniere di zolfo della Sicilia e’ il frutto di sei anni di lavoro. Il risultato e’ il ‘Museo delle Solfare di Trabia Tallarita’, ubicato nell’edificio dell’ex centrale elettrica Palladio, tra Riesi e Sommatino.

“Un plauso – dice l’assessore Armao – va alla sovrintendente di beni culturali e ambientali di Caltanissetta, Rosalba Panvini, che ha lavorato con passione e professionalita’ alla realizzazione del progetto. Questa grande operazione culturale e’ propedeutica all’avvio di un Distretto minerario della Regione siciliana.

L’obiettivo e’ quello di recuperare, valorizzare e mettere in rete il nostro patrimonio minerario. Che potrebbe configurarsi come un circuito turistico virtuoso per rilanciare le aree interne dell’Isola”.

“Si tratta di un progetto di valorizzazione delle zolfare – conclude Armao – che stiamo mettendo a punto con Legambiente Sicilia. Un programma di ampio respiro che punta a coinvolgere i Comuni interessati e le amministrazioni provinciali di Caltanissetta, Enna e Agrigento”.