Aeroporto, soddisfatto Adragna

adragnaSull’aviopista di Licata torna oggi a dire la sua Benedetto Adragna. Il Senatore del Pd si dichiara soddisfatto dell’esito avuto dalla vicenda anche a seguito del suo intervento: era infatti stato proprio Adragna, dopo aver presentato sulla vicenda un’interrogazione parlamentare urgente al Ministro delle infrastrutture, ad organizzare la vista del Presidente dell’Enac ad Agrigento, affinché, con la collaborazione del Prefetto, le istituzioni locali sciogliessero dubbi, equivoci ed incomprensioni.

A seguito dell’intervento del Presidente della Regione, il Presidente Riggio dopo aver inviato al Prefetto una nota con un sostanziale parere positivo da parte dell’Enac, ha convenuto – con il massimo rappresentante del governo ad Agrigento – che non fosse necessario l’incontro di lunedì prossimo.

“L’operazione verità, come è stata ribattezzata dagli organi di stampa – dichiara Adragna – inizia a dare i suoi frutti e, nonostante, coerentemente, Vito Riggio ed il Presidente della Regione non hanno fatto altro che confermare quanto in precedenza dichiarato, sembra siano stati fatti significativi passi avanti.

E’ bene però che cittadini e istituzioni abbiano ben chiare le caratteristiche della vicenda di cui stiamo parlando. La provincia di Agrigento – prosegue il Senatore del Pd -, dopo aver liquidato l’AAVT, ha presentato uno studio preliminare per la realizzazione di un’aviopista in territorio di Licata. L’Enac, per quanto di sua competenza, ne ha ritenuto, salvi necessari ulteriori approfondimenti, fattibile la realizzazione trattandosi di un intervento di competenza regionale con una pista non superiore a 1500 metri ma proprio per tali caratteristiche ha espresso alcuni dubbi sulla sostenibilità economica dell’iniziativa.

Il Presidente della Regione ha assicurato un finanziamento di 30 milioni di euro per la realizzazione dell’infrastruttura sottolineando però la necessità di un indispensabile concorso dell’imprenditoria privata sia per la realizzazione che per la futura gestione dell’aviopista affinché proprio i privati ne assumano i relativi costi.

A questo punto – continua Adragna – il Ministro Matteoli, su richiesta del Presidente della Regione, dovrà procedere alla convocazione di una conferenza di servizi in cui tutte le istituzioni interessate dovranno individuare quali privati siano interessati alla realizzazione ed alla gestione dello scalo.

E’ un buon inizio – conclude Adragna -. Da parte mia, continuerò a chiedere al Ministro Matteoli risposte chiare sull’interrogazione parlamentare presentata e mi auguro che nei prossimi mesi, tutti coloro che hanno veramente a cuore lo sviluppo della nostra città e dell’intera provincia di Agrigento, assumano posizioni trasparenti ed inequivocabili affinché invece di impegnarci tutti per la realizzazione di un’aeroporto-aviopista non si continui a parlare di aria fritta”.