Poliziotti aggrediti, intervento di Legambiente

“Al di là dello sgomento e della profonda indignazione che l’inqualificabile episodio degli studenti dell’Istituto Alberghiero suscita in qualsiasi persona di buon senso, crediamo sia giunto il momento che tutti quanti, e non solo l’Istituzione Scuola, facciano una riflessione seria sui modelli educativi, o, per meglio dire, “diseducativi” che attraverso i media pervadono ed invadono la nostra cultura, trasformando in “icone” personaggi improbabili o enfatizzando fatti di cronaca nera che diventano veri e propri “serial””.

Lo dichiara l’esponente di Legambiente Claudia Casa.

“Ed i primi ad interrogarsi ed a scegliere di cambiare registro – dice Claudia Casa – non possono che essere proprio i genitori, troppo spesso accomodanti con i figli e troppo spesso in guerra con chi si permette di elevare un rimprovero o di criticare un comportamento sbagliato.

È sin troppo comodo prendersela con le Istituzioni mentre, personalmente, tra le quattro mura domestiche, non si fa nulla o quasi per indirizzare sulla retta via i ragazzi, impartendo loro una sana educazione ed abituandoli al rispetto degli altri.

TV e Internet ormai la fanno da padroni e, per comodità e quieto vivere, la maggior parte dei genitori lascia che ad influenzare la personalità dei figli sia esclusivamente il c.d. “mondo di plastica” dei grandi fratelli, dei talent show, dei social-network e via discorrendo.

Tutto questo non può essere accettato passivamente dalla società civile e dalla politica e dimostra, una volta di più, come le vere emergenze, le vere criticità, le vere priorità del nostro Paese e soprattutto della nostra terra di Sicilia chiamano in causa le politiche del lavoro e quelle della famiglia: non potrà mai esservi attecchimento pieno e compiuto del valore della legalità fino a quando permarranno diffuse sacche di bisogno e di ignoranza, humus ideale per la proliferazione di comportamenti deviati, di fatti di violenza e di disonestà”.