Il Presidente D’Orsi: “Preciso impegno politico del Presidente Lombardo sull’aeroporto. Protesta in tenda momento di rivendicazione della società civile.

Nel corso di una conferenza stampa, il Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi ha espresso stamani la convinzione che l’aeroporto di Licata non sia più una speranza bensì una certezza.

“Il Presidente della Regione – ha detto D’Orsi – sia nella visita alla tenda, sia durante l’incontro di ieri pomeriggio al teatro Pirandello e alla presenza di tre Assessori regionali e almeno 200 amministratori locali, ha assunto pienamente la responsabilità politica della realizzazione della struttura aeroportuale. Non ha parlato solo dei 30 milioni dei fondi FAS, ma ha detto che la Regione Siciliana vuole l’aeroporto ad Agrigento, che non si tratta di un contributo a fondo perduto bensì di un vero investimento con la partecipazione dei privati. Lombardo mi ha invitato a lasciare la tenda, cosa che ho già fatto ma senza smontarla, in attesa dell’incontro di lunedì prossimo con Vito Riggio. Il Presidente Lombardo ha anche telefonato allo stesso Vito Riggio, il quale ha ribadito la sua posizione sulla sostenibilità dell’aeroporto. Su questo ovviamente siamo in disaccordo: noi siamo sicuri che l’aeroporto potrà vivere in totale autonomia, che i privati entreranno nella gestione, come richiesto dal Presidente Lombardo, e che la sua realizzazione avrà un effetto domino sull’economia dell’intera provincia”.

Il Presidente D’Orsi ha anche comunicato che grazie alla collaborazione dell’Ufficio tecnico del Comune di Licata la VAS e la VIA non saranno un problema, e una volta ottenuto il visto dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente sarà firmato l’accordo quadro tra Regione, Ministero delle Infrastrutture ed ENAC: “Oltre al capo ufficio tecnico di Licata ing. Ortega, all’ing. Carlino e al gruppo di lavoro diretto dall’ing. Hamel, al progetto lavorerà anche l’avvocato Girolamo Rubino, che seguirà tutti gli aspetti legali, mentre a breve sarà nominato un esperto per la realizzazione del business planing, per arrivare al piano industriale di gestione dell’aeroporto. Abbiamo diversi contatti con compagnie straniere fortemente interessate alla gestione dell’aeroporto. Stiamo lavorando con serietà, e nessuno potrà più venirci a dire che l’aeroporto di Licata non si farà”.

Il Presidente D’Orsi è tornato sulla sua plateale protesta in tenda: “Non è stata la protesta di D’Orsi bensì quella della società civile, di una provincia stanca di essere presa in considerazione solo quando c’è da collocare strutture come il rigassificatore o la centrale nucleare. Ringrazio la gente comune, le associazioni, i rappresentanti della politica locale, senza distinzioni di schieramento, i sindacati che, condividendo la nostra battaglia, credono che l’aeroporto sia fondamentale per un vero sviluppo del nostro territorio”. Infine la questione Enac: “Vito Riggio e l’Enac devono solo dire se tecnicamente il progetto va bene, al resto penseremo noi”.