Dimissioni Truglio, intervento di Di Benedetto

Giacomo Di Benedetto“Alla luce dei chiarimenti. rispetto alle critiche subite,  fornite dall’avvocato Truglio sulla gestione dell’Ato Gesa Ag 2, le accuse sostenute dal sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e dal Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, appaiono superficiali  e poco chiare”.

Lo dichiara l’on. Giacomo Di Benedetto.
”La conduzione dell’Ato agrigentino appariva avviata verso un sicuro miglioramento e ad una gestione positiva, pur permanendo enormi problemi legati alla situazione finanziaria ed organizzativa” prosegue Di Benedetto.

“Zambuto e D’orsi hanno il dovere  di dare maggiore chiarezza alle loro posizioni, di ribattere, se ne hanno gli elementi, alle puntuali risposte fornite da Truglio. In particolare hanno il dovere di esplicitare affermazioni gravi quali quelle relative a possibili infiltrazioni di nuovi comitati d’affari. Tali dichiarazioni potrebbero essere verosimili, poichè riferite ad un settore in cui il malaffare e la mafia hanno posto da tempo la loro attenzione. Proprio per tale ragione, occorre che così autorevoli figure non si limitino a lanciare sospetti, ma  dicano espressamente  tutto ciò che sanno, valutando anche la possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria. In un settore delicato, come quello della gestione dei rifiuti, occorre che ci sia assoluta chiarezza, sospetti e comportamenti vanno accertati per offrire ai cittadini, che pagano tutti i costi, la massima trasparenza sui fatti” conclude Di Benedetto.