Agrigento, il resoconto del consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Agrigento, riunitosi ieri sera, ha ripreso la trattazione del punto relativo alle forniture di servizi alla CONSIP proposto dal consigliere Alfano, argomento interrotto a causa di un black out elettrico, nella seduta di martedì scorso.

Sulla questione è stato votato, all’unanimità, un atto d’indirizzo con il quale “per le forniture di servizi si deve provvedere con procedure ad evidenza pubblica con precedenza per le ditte locali nel rispetto della normativa vigente”. Prima dell’adozione di tale provvedimento e dopo le formalità di inizio seduta, alcuni consiglieri sono intervenuti per delle comunicazioni alla Presidenza. Più specificatamente il consigliere Hamel ha annunciato la presentazione di una “iniziativa che riguarda la problematica dell’acqua con un ordine del giorno inerente la gestione pubblica di tale bene”. Su tale argomento la conferenza dei capigruppo ha programmato la trattazione in una delle prossime sedute; subito dopo, il consigliere Calì, ha manifestato l’intenzione di ripresentare una interrogazione, a risposta immediata, riguardante il raddoppio della via Empedocle mentre il consigliere Alfano ha posto all’attenzione dell’ Aula la vicenda delle sabbie derivanti dal dragaggio del porto di Porto Empedocle e la questione dell’Ato Gesa 2 con eventuale inserimento nel prossimo ordine del giorno. Nel corso dei lavori, il presidente Carmelo Callari, ha comunicato che nella conferenza dei capi gruppo sono stati esaminati alcune questioni come quella inerente la realizzazione dell’aeroporto, il pagamento delle bollette inviate dall’INPA ed il ricorso al PRG di Agrigento. Detti argomenti saranno dibattuti in Aula. Questa sera, con inizio alle ore 19, il Consiglio torna a riunirsi.