Regione. Panepinto (PD): bene censimento su società partecipate

“C’è un pezzo di  ‘Regione parallela’ che sfugge ad ogni tipo di controllo e su cui dobbiamo assolutamente fare chiarezza”. E’ quanto dichiarato dal parlamentare regionale del Partito Democratico, Giovanni Panepinto  a proposito delle società a partecipazione regionale, al termine della riunione della Commissione Bilancio durante la quale avrebbe dovuto essere sentito il presidente della ‘CAPE Regione  Siciliana’.  “E’ necessario  conoscere  il quadro complessivo riguardante le partecipazioni della  Regione siciliana in società di capitali – sottolinea Panepinto – per questo la proposta  mia e degli altri  parlamentari PD,  Elio Galvagno e Giacomo Di Benedetto, di redigere una  attenta disamina di tutte le società partecipate, è stata accolta da tutti i componenti della commissione.  Tutte le società  – spiega – dovranno presentare copia dei bilanci, ma anche dotazione organica, conferimento incarichi di consulenza o di nomina di esperti e anche elenchi di affidamento di servizi.   La Commissione – conclude Panepinto –  ha un  compito di controllo che deve assolutamente essere rispettato, tanto in questioni come quelle trattate quanto in ambito di Fondi comunitari e Fas.  Bisogna  ricordare, infatti, che  la  legge regionale 9 del 2009 sancisce  che  tutti gli atti e i documenti  che attuano la programmazione comunitaria possano essere approvati dalla Giunta regionale solo previo parere della commissione Bilancio e della commissione per le attività europea, ma la norma è stata regolarmente disattesa. Per questo – conclude –    nella prossima seduta della Commissione bilancio sarà votata una mozione di  censura nei confronti del governo regionale”.