Istruzione, riforma Gelmini e ruolo della Regione

L’assessorato regionale per l’istruzione e la formazione professionale ha collaborato con l’ufficio scolastico regionale per la Sicilia, per ottenere un quadro riepilogativo dell’attuale offerta formativa negli istituti superiori siciliani, in seguito all’emanazione delle norme in materia di riordino degli istituti di istruzione secondaria superiore, con particolare attenzione al settore delle sperimentazioni.

L’applicazione della riforma dell’istruzione superiore, che si attua attraverso la confluenza degli indirizzi di studio dall’ordinamento vigente al nuovo ordinamento, e’ materia di competenza del ministero dell’Istruzione, che sta predisponendo le tabelle automatiche di confluenza dei diversi ordini scolastici.

Non appena l’ufficio scolastico regionale trasmettera’ lo schema di confluenza che contiene le tabelle dei diversi ordini di scuole, l’assessorato istruzione, in forza del Dpr , 246 del 14 maggio 1985, provvedera’ ad emanare il decreto relativo al nuovo assetto dell’istruzione superiore statale del territorio siciliano, definendo tutti gli istituti di istruzione superiore: licei, istituti tecnici, istituti professionali.

Gli istituti in cui si avra’ la contemporanea presenza di diversi indirizzi di studio, saranno trasformati in istituti di istruzione secondaria superiore, salvaguardando, al tempo stesso, le specificita’ esistenti sul territorio regionale, che rappresentano i propulsori dello sviluppo culturale ed economico della Sicilia.