“Tram Arte Enna – Percorsi” ospita Michele Astuto

Proseguono con costante successo di critica e di pubblico gli appuntamenti artistici mensili della manifestazione permanente “Tram Arte Enna – Percorsi” ideata dal Prof. Alfredo Prado, Dirigente Scolastico dell’Istituto Regionale d’Arte “Luigi e Mariano Cascio” di Enna.

Venerdì 5 marzo, alle ore 17.00, presso i saloni espositivi della Galleria d’Arte “Luigi Cascio”, confluenti nell’Aula Magna dell’I.R.I.S.S.I.A., la rassegna artistica vedrà protagonista il qualificato fotografo e fotoartista sperimentale siciliano Michele Astuto, docente di Informatica rapportata alle Arti Visive in Accademia di Belle Arti nonché di Ceramica presso un Istituto Superiore. L’artista presenterà un’inconsueta ed importante “personale” comprendente numerose opere di “pittura fotografica” realizzate con l’uso di particolart materiali, manuale trasferimento di cromie, toni e tratti su strutture di negativi fotografici vergini. Nella realizzazione delle proprie opere  Astuto adotta il tradizionale modo “analogico” che, per complessità tecnica ed esecutiva e l’ovvio azzeramento di qualsivoglia margine d’errore, continua a rivelarsi, malgrado l’iperlodata  evoluzione tecnologica, cimento e contrassegno d’ogni autentico artista. La tecnica è tuttavia totalmente fuori dalle notorie ed infinite agevolazioni e scorciatoie defatiganti dell’’arte “digitale” che Astuto traguarda con eguali esiti ma del tutto fuori da impersonali ed asettiche omologazioni e per un personalissimo, polivalente spessore ben sintetizzato e riproposto da quest’evento attraverso significativi esempi di una produzione che ha già ricevuto ampi consensi di critica e di fruitori. Da sottolineare che l’artista adotta una diretta pittura su pellicola, anziché su tela o altri supporti, in cui da ogni negativo, tramite stampa, si ottiene il positivo, cioè la fotografia finale. Il metodo non è un iter di creazione affatto semplice se raffrontato a quella digitalità che offre sul “desktop” infinite soluzioni creative di natura virtuale con milioni di cromie ad ogni sorta di pennello ed evidenzia quell’adeguata conoscenza teorica e tecnica dei colori non virtualmente intesi laddove, in manuale (e cioè con tangibile fisicità di pennelli e cromie),  sui negativi i gialli si mutano in blu, i rossi in  ciano e così via. In termini più esplicativi, Astuto perviene, attraverso l’analogia, alle medesime risultanze concettuali ed estetiche della digitalizzazione ed il pregio fondamentale ed encomiabile del suo itinerario è proprio quella costanza di faticoso e sofferto incedere su percorsi operativamente desueti ma pregni di ben altre interiori gratificazioni rispetto all’asetticità dell’imboccare indotti preconfezionati dall’informatica

L’esposizione, dal suggestivo titolo “Fraktographie – Algoritmi pittorici su Telai di Emulsioni”, per le già sottolineate ma solo apparenti congenialità concettuali e visive con l’arte frattale/visuale digitalmente intesa, sarà presentata dal Prof. Nuccio Mula, scrittore e giornalista, componente dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte, docente universitario di Fenomenologia dell’Immagine, Teoria della Percezione e Psicologia della Forma presso l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento.

La mostra potrà essere visitata sino al prossimo 22 marzo.