Dopo gli “attacchi”, Truglio si dimette

truglioL’amministratore unico dell’Ato Ag2 «Gesa Spa» ha presentato stamane le proprie dimissioni. Lo ha fatto con una lettera, corredata da una relazione dettagliata tecnico-gestionale, che è stata inviata ai soci, al Prefetto di Agrigento, alle organizzazioni sindacali e al commissario ad acta Teresa Restivo. La scelta di lasciare l’incarico conferitogli proprio dall’assemblea dei soci nel luglio 2009 è maturata dopo gli attacchi che il sindaco di Agrigento Marco Zambuto e il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, hanno mosso qualche giorno addietro verso la sua gestione: «Pur condividendo in generale le istanze di trasparenza ed efficienza del sindaco Zambuto e del presidente D’Orsi, reputo del tutto gratuite e prive di fondamento le loro censure mosse alla mia persona». Truglio si è riservato di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune. «Con la mia gestione – dice Truglio – ritengo siano stati raggiunti risultati positivi e che eventuali malcostume, deficienze, diseconomie e inefficacie così come la grave situazione economica-finanziaria in cui versa la società, non siano imputabili minimamente, alla mia breve, seppur intensa, gestione». Truglio, rientrato ad Agrigento lunedì, spiega le ragioni delle sue dimissioni: «Vado via, la squadra di sindaci tutta compatta, condizione essenziale per affrontare le difficili sfide, oggi si è incrinata ed io, essendo manager e non volendo essere uomo di maggioranza contro minoranza, non posso che prenderne atto. Porto nello scrigno dei miei ricordi personali, le innumerevoli attestazioni di stima di sindaci, associazioni, organizzazioni sindacali e fornitori, la bellezza dei luoghi visitati e la fierezza delle popolazioni che vi risiedono».

LA RELAZIONE TECNICO-GESTIONALE – La relazione allegata alla lettera delle dimissioni sarà letta dal presidente del Collegio sindacale nella prima seduta utile dell’assemblea dei soci. Questo è quanto ha chiesto espressamente l’avvocato Francesco Truglio. La relazione contiene un excursus sui mesi di gestione di Truglio, analizzando settori ed argomenti. Ecco gli stralci di alcuni passaggi.

LA GARA D’APPALTO PER IL SERVIZIO – «Al 4 settembre 2009 – scrive Truglio –  su mia esplicita richiesta, nessuna azione, atto, iniziativa, era stata assunta dai vecchi organi amministrativi della società in ordine alla elaborazione degli atti della nuova gara d’appalto per il servizio. Pertanto si è dovuto iniziare ex novo tutte le procedure necessarie per redigere il progetto di gara. La precedente previsione dei costi effettuata dal vecchio CdA ha presentato diverse discrasie. Il nuovo lavoro d’analisi ha fatto si che nel dicembre 2009 è emerso che il reale costo di raccolta e spazzamento non era di 21.623.204,46 ma di 24.163.664,31. Questo valore è stato posto come parametro a cui fare riferimento per la redazione del nuovo appalto. Stesso ragionamento è valso per la previsione dei conferimenti dei rifiuti presso gli impianti, che ha comportato un maggior costo accertato di €. 1.780.163,20, per un complessivo costo di €. 11.315.313,68. Anche questo è servito da parametro per la nuova gara. Va evidenziato altresì – scrive Truglio – la mia volontà di coinvolgere i comuni nella redazione della gara, con un metodo che ha previsto la nomina di un referente di cantiere della società d’Ambito e un referente tecnico per i singoli comuni. Ebbene, come emerge dalle innumerevoli lettere di sollecito e diffida e da vari verbali di assemblea, i comuni-soci hanno notevolmente ritardato la nomina dei referenti (vedi, per esempio, la nomina del Comune di Racalmuto avvenuta soltanto in data 21/01/2010) o la consegna dei documenti utili (vedi, per esempio, la consegna dei dati utenze del Comune di Agrigento, avvenuta soltanto in data 15/02/2010) o, ancora, la mancata approvazione delle linee guida in assemblea Intercomunale (si ricorda quella del 16/02/2010) o, infine, la definizione della tipologia del servizio da effettuare nel proprio Comune (vedi, per esempio, quella del Comune di Lampedusa avvenuta in data 24/02/2010). Essere arrivati alla data del 2 marzo alla redazione della bozza del capitolato, bando e disciplinare di gara ed ad una definitiva redazione delle linee guida, nonché ad una avanzata fase di elaborazione del progetto tecnico, costituisce un notevole traguardo».

RIDUZIONE COSTI E BLOCCO ASSUNZIONI – «Su varie istanze dei Comuni si è proceduto, ove possibile, alla riduzione del costo del servizio, attraverso una rimodulazione che prevedeva l’eliminazione di servizi o una loro riduzione per un’economia complessiva di circa 300 mila euro. Si è proceduto al blocco delle assunzioni eliminando le sostituzioni per lunghe assenze o pensionamenti del personale impiegato presso le ditte private, per un’economia complessiva di circa 150 mila euro. Si sono applicate definitivamente le trattenute e le penalità previste contrattualmente per un ammontare complessivo di circa 200 mila euro. Si è iniziato a gestire i nuovi impianti con il ritiro del personale comandato, senza procedere, pertanto, a nuove assunzioni e, quindi, a nuovi costi. Infine si è riusciti ad ottenere il finanziamento a fondo perduto di tutti i contenitori e alcuni mezzi per il “porta a porta” nel Comune di Siculiana, per economie di circa 200 mila euro. È stato abolita la figura del direttore generale, del consulente legale, del consulente per la sicurezza sui luoghi di lavoro, del consulente per il contenzioso tributario, della esternalizzazione della contabilità, che unito alla riduzione dei componenti del CdA e dei compensi per il Collegio Sindacale ha prodotto economie per circa 300 mila euro. Inoltre, sono stati adottati atti, quale il budget previsionale, che ingessa la spesa e l’eliminazione di tutte le indennità di posizione, di produzione e di controllo dello straordinario per i dipendenti, che si ritiene produrranno, entro il 2010, economie per circa 1 milione di euro. L’unica nomina è stata quella di un consulente fiscale al fine di internalizzare la contabilità e redigere il bilancio 2009. Si è anche raggiunto il notevole traguardo di ridurre l’enorme costo di conferimento per l’RD nelle piattaforma Progeo che, secondo i dati in possesso, dovrebbe portare ad una riduzione, su base annua, di circa 1,5 milioni. Inoltre si è ottenuto da parte dell’Assessorato Territorio e Ambiente, su apposita richiesta, la riduzione del tributo speciale dovuto alla Regione Sicilia per i rifiuti conferiti in discarica per un economia complessiva pari a circa 256 mila euro per il secondo semestre 2009».

BUDGET E TRASPARENZA – «Una volta insediatomi, ho predisposto un approfondito ed attento esame degli impegni di spesa assunti dall’ex CdA e delle obbligazioni sorte. Da questa analisi è stato redatto un nuovo budget previsionale per il 2009, approvato dall’organo amministrativo, col parere favorevole del collegio sindacale e dall’assemblea dei soci. Tale budget previsionale ha evidenziato una differenza in negativo tra quello precedente e quello attuale di € 7.522.886,04, portando chiarezza e trasparenza ai dati contabili della società. Sulla base del bilancio preventivo 2009, è stato predisposto il budget preventivo per l’anno 2010 che prevede una riduzione di costi complessivi pari a € 5.267.803,77, rispetto all’anno 2009».

ELUSIONE, EVASIONE E RISCOSSIONE – «Si è proceduto alla redazione del bando di gara per l’affidamento del servizio di rilevamento della elusione ed evasione, che sarà celebrata il 12 maggio, scrive Truglio nella relazione. Ciò permetterà di potere abbattere la Tia o la Tarsu nei comuni e di aumentare il gettito allargando la platea dei contribuenti». Truglio scrive altresì: «Una lunga trattativa caratterizzata da diverse contestazioni ha fatto sì che si mettesse sul giusto binario il rapporto tra Gesa e Aipa (appaltatrice del servizio di riscossione). Ciò ha consentito il rispetto di tutte le clausole  contrattuali, la verifica in contraddittorio, l’apertura dello sportello Aipa presso la sede sociale, l’accesso alla banca informatizzata. Tutto ciò ha permesso di avere un più penetrante accesso agli atti ed una maggiore trasparenza di questi ultimi. Si è migliorato il rapporto con l’utenza e questo ha consentito che l’incasso dei ruoli emessi superasse il 50% e di saldare tutte le anticipazioni ricevute da Aipa con la conseguenza che le somme che ogni giorno vengono incassate non sono più dovute ad Aipa ma devono essere riversati alla «Gesa Spa. Si è proceduto, altresì, alla consegna di tutti ruoli del 2009».

ORGANIZZAZIONE SOCIETARIA – Scrive ancora Truglio: «Si è ritenuto di adottare una serie di atti, procedure, regolamenti per strutturare la società come un ente pubblico, privilegiando la distinzione tra atti di gestione ed atti di indirizzo politico-amministrativo, al fine di garantire trasparenza, pubblicità, legalità e legittimità degli atti societari. A tal fine si è promossa la costituzione di un’Assemblea Intercomunale tra i soci che avesse l’obiettivo di approvare in via preventiva tutti gli atti che rivestissero notevole importanza e valenza per la società. Si è proceduto all’accreditamento presso il Consip per procedere a tutti gli acquisti in maniera asettica e trasparente, con la nomina di un economo. Si è aggiornato l’albo dei fornitori e si è istituito quello dei professionisti e si è istituito l’albo pretorio della società per dare massima pubblicità agli atti societari. Si è, inoltre, attivato il protocollo informatico. Infine si è organizzato una struttura divisa per settori e competenze, mettendo a capo di ciascuna di essa un responsabile di servizio. Tutto ciò ha fatto si che si è strutturata ogni fase ed atto della società, individuando precise responsabilità e competenze al fine di dare efficacia, efficienza ed economicità alla società».