Uffici giudiziari, nuove sedi per Cattolica, Licata e Canicattì

commissio
Da sinistra Birritteri, D'Angelo e Di Natale

Si è riunita ieri mattina la commissione Manutenzione uffici giudiziari, convocata dal presidente del tribunale Luigi D’Angelo. All’incontro erano presenti anche il procuratore Renato Di Natale e i funzionari del ministero della Giustizia, Luigi Birritteri e Alfonso Malato. E’ stato definito l’iter per la consegna dell’immobile, confiscato al boss mafioso Domenico Terrasi, al tribunale che lo destinerà a ufficio del giudice di pace di Cattolica Eraclea. Presente in commissione anche il sindaco Cosimo Piro che ha dato la sua disponibilità ad affrontare le spese necessarie per il trasloco. Sono stati discussi anche i problemi strutturali relativi alle sedi di Canicattì e Licata. Il Comune della Città dell’Uva Italia ha comunicato che sono stati definiti gli ultimi adempimenti per il nuovo palazzo di giustizia. Con riferimento all’ipotesi di chiusura temporanea del tribunale di  Licata è stato dato, invece, un termine di trenta giorni all’amministrazione comunale, presente con i suoi rappresentanti, per l’ottenimento del certificato antincendio e delle altre misure minime di salvaguardia. L’ente ha manifestato la sua disponibilità a trasferire gli uffici giudiziari nei locali di Via Panepinto, un tempo adibiti ad agenzia delle Entrate.