Si presenta a New York il film “L’uomo giusto” di Toni Trupia

luomo_giustoNel pomeriggio di oggi, martedì 2 marzo, l’Istituto italiano di Cultura di New York, in collaborazione con Rai Corporation, presenterà per la prima volta negli USA “L’Uomo Giusto”, film drammatico diretto dall’agrigentino Toni Trupia e prodotto dall’attore e regista Michele Placido in collaborazione con Rai Cinema. Il lungometraggio, prodotto nel 2007, sarà proiettato oggi nell’Istituto Italiano di Cultura a New York mentre il prossimo 12 marzo sarà presentato a Washington e, successivamente, farà tappa anche a Boston e a Los Angeles. Alla proiezione odierna seguirà un incontro con il regista del film, con la distributrice americana Carol Bidault de L’Isle e con la responsabile dei rapporti tra produzione e distribuzione Angelisa Castronovo.

Il lungometraggio, che verrà distribuito negli Stati Uniti dalla società di produzione e distribuzione MediaFusion, è stato presentato con grandi riscontri in numerosi festival e vanta un cast di straordinari attori tra i quali Gigi Angelillo nei panni di Giovanni (un anziano che grazie all’amore riscopre il senso della propria vita) e Katarzyna Liwska che interpreta Irina (la ragazza russa di cui si innamora il protagonista).
La trama del film si impernia sulla storia di un amore molto particolare, un amore impossibile. Il giovane maturo regista Toni Trupia è riuscito a calarsi dentro l’intimo “io” di un anziano (Giovanni) e di una giovane extracomunitaria (Irina) in cerca di un proprio futuro facendo coniugare e scontrare un reciproco impossibile sentimento d’amore. Il protagonista Giovanni ha 70 anni e vive a Tor Bella Monaca, estrema periferia di Roma. E’ un uomo senza molte qualità, privo di interessi, tanti anni di routine hanno soffocato in lui ambizioni e ideali, sopravvive ammazzando il tempo. In passato era un sarto. Irina è una ragazza russa, ha 22 anni ed è venuta in Italia in cerca di un avvenire. Tra i due nasce una tenera storia che li porterebbe al matrimonio se il destino non prendesse il sopravvento…

Nella realizzazione del film Trupia ha reso una forte e riuscita introspezione psicologica dei soggetti e del contesto in cui vivono ponendo anche in rilievo l’incontro di valori e di interessi tra due generazioni diverse.