Legalità: Venturi, “bene protocollo camere commercio nord e sud”

“La mafia non deve essere affrontata come un’emergenza, perche’ e’ un dato strutturale, non soltanto della Sicilia, ma dell’intero Paese: e’ una componente di un blocco di potere che controlla alcune zone in modo capillare, si espande ed investe, con la complicita’ di soggetti insospettabili. Per questo serve un nuovo sistema degli appalti che metta nelle condizioni l’impresa di verificare i requisiti progettuali e di gareggiare con cognizione di causa”.

Lo ha detto l’assessore alle Attivita’ produttive della Regione siciliana, Marco Venturi, intervenendo alla firma del protocollo di intesa che da’ il via al I progetto nazionale denominato “Le camere di commercio per le vie della legalita’ e dello sviluppo”.

Firmatarie dell’accordo di legalita’ sono le camere di commercio di Caltanissetta (capofila), Reggio Emilia, Modena e Crotone. La cerimonia si e’ svolta stamattina nella sede della camera di commercio di Reggio Emilia. Erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Emilia Romagna, Duccio Campagnoli, e il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello.

“Quello di oggi – ha detto Venturi – e’ un momento importante perche’ si innesta in un percorso avviato da tempo, quello della legalita’ e del no incondizionato ad ogni tipo di sopruso mafioso, partito dal coraggio degli imprenditori nisseni, fatto proprio da Confindustria Sicilia e poi anche da Confindustria nazionale. Il protocollo tra le quattro camere di commercio individua un iter comune per l’affermazione di una cultura della legalita’ e definisce azioni congiunte contro la criminalita’”.