Volley, l’Aphesis vince a Palermo e insegue Ribera

Eccellente prestazione dell’Aphesis a Palermo, nel bunker della Elettronica Cicala. Nella stessa Palestra Benetton che cinque anni fa vide trionfare Francesca Romeo, Giovanna Azzaretto e Diego Sutera con l’allora Favara Millennium in uno storico confronto contro il Centro Studi Test e che valse la promozione in serie B, è ancora Palermo a dover patire una prestazione sontuosa di una nostra formazione.

Il risultato di 3 a 1, pesantissimo per la classifica, colloca l’Aphesis saldamente alle spalle del Ribera e, molto probabilmente, sarà un derby tutto agrigentino la volata verso il primo posto, con il risultato molto incerto: da un lato il Ribera ha due punti di vantaggio, dall’altro la formazione della città delle Arance è attesa da due gare esterne insidiosissime a Villabate e contro la stessa Elettronica Cicala, mentre l’Aphesis ha, sulla carta, una trasferta ostica in casa della Farmacia Caronna Palermo.

La carovana aphesisina, con pulmino societario e macchine al seguito, ha raggiunto Palermo nel primissimo pomeriggio di sabato, giusto per avere il tempo di ridestarsi sul prato del Foro Italico e ricomporre i componenti della compagnia, per poi recarsi nel catino della palestra Benetton. Ad attendere le aphesisine una agguerrita Elettronica Cicala, squadra molto forte che in casa aveva subìto solo una sconfitta col minimo scarto.

Ma in gara l’Aphesis è partita fortissimo. Subito un pallonetto di Francesca Romeo ha messo in allarme la difesa avversaria. Le palermitane dal canto loro rispondevano con i colpi di Tania Stancampiano, che calca da tantissimo i campi della pallavolo ed è ancora assolutamente integra fisicamente e sempre in partita mentalmente.

La formazione di Diego Sutera, ottimamente guidata in difesa da Giovanna Azzaretto, impone ritmi elevati alla gara con battute insidiose e con attacchi sempre al limite del rischio dell’errore, per mettere costantemente sotto pressione le avversarie. In attacco si sono alternate Francesca Parisi, Mary Rizzo, Emanuela Scalia, Giusy Siracusa e Antonella Spina, mentre al centro sono ormai una garanzia Katia Cutaia e Sasha Gebbia. A disposizione del mister, ma stavolta non si è reso necessario il loro utilizzo, Carla Schembri e Cinzia Zucchetto.

Il primo set è sconsigliabile ai deboli di cuore. Giunte sul 23 pari, le due formazioni hanno avuto a disposizione diversi set point, tutti reciprocamente annullati, fino al 28 pari. A quel punto una impennata della formazione ospite permetteva di chiudere il parziale sul 30-28. Stessa storia nel secondo set e nuovamente 23 pari, con l’Aphesis, stavolta, che, avuto il primo set point, lo capitalizzava subito, conquistando il 25-23 e portandosi sul 2 a 0. Nel terzo parziale le palermitane ingranavano la marcia e conquistavano un meritato 25-22. Ancora partenza sprint al quarto set per le padrone di casa, ma le aphesisine, sempre concentrate e in partita, recuperavano, chiudevano il parziale sul 25-22 e l’incontro sul 3 a 1.

Grande e giusta soddisfazione da parte di atlete, coach e dirigenti a fine gara. L’imperativo ora è mantenere la concentrazione per questo finale di stagione che preannuncia l’Aphesis fra le principali protagoniste. In classifica il Ribera, dopo la vittoria sul Marsala per 3 a 0, si porta a 33 punti, seguita dall’Aphesis a 31.

Prossima gara al PalaHamel sabato prossimo, ancora con orario anticipato alle 16. La partita in programma è il “classico” derby con la Pallavolo Aragona, squadra piena di giovani e promettenti atlete guidate dal duo Francesca Scollo e Karina Gotte.

Nel campionato di prima divisione l’Aphesis del coach Salvatore Lana (ieri sera festeggiato da tutti per il suo compleanno) ha osservato il proprio turno di riposo.