Lotta al lavoro nero: la UIL plaude la guardia di finanza

La Segreteria Provinciale della U I L esprime soddisfazione e plaude all’azione della Guardia di Finanza che, nei giorni scorsi, ha condotto una brillante operazione di controllo presso esercizi commerciali ed imprese edili scoprendo ben 23 lavoratori in nero.

Per la U I L “la lotta al lavoro nero, nella nostra provincia deve essere condotta in maniera determinata ed incessante, perché in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, il ricorso alla pratica del lavoro nero è maggiore rispetto ai periodi di cosiddetta “ normalità “ perché vi è un numero maggiore di disoccupati e di inoccupati che hanno “ bisogno di lavorare “ ed accettano qualunque condizione pur di portare a casa di che “ sopravvivere “.

Il ricorso al lavoro nero porta i lavoratori alla precarietà ed alla impossibilità di vedere rispettati i propri diritti e ad operare, quasi sempre, senza le previste misure di sicurezza.

I datori di lavoro scorretti, riescono ad essere slealmente  competitivi rispetto alle imprese che invece mantengono i propri dipendenti in regola.

Ed infine, i datori di lavoro che mantenendo i propri dipendenti o una parte di essi in nero non pagando i contributi, commettono quel gravissimo reato che è l’evasione fiscale, che poi ricade su tutti i cittadini contribuenti.

La U I L ringrazia la Guardia di Finanza per l’operazione condotta e tutte le istituzioni in merito competenti affinché la lotta al lavoro nero, irregolare e sommerso venga condotta incessantemente e con determinazione”.