“L’invenzione del regno”, il nuovo libro di Pasquale Hamel

copertina libro hamelVenerdì 5 marzo, alle ore 17.00, nei locali della Biblioteca Comunale “ Franco la Rocca” di Agrigento sita in Piazzale Aldo Moro ( ex Archivio Notarile) il Centro Culturale Pier Paolo Pasolini presenta il libro di Pasquale Hamel “L’ invenzione del regno. Dalla conquista normanna alla fondazione del Regnum Siciliae (1061-1154)”.

Interverranno, oltre all’autore, i professori Carmelo Vetro, Preside del Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento e Giovanni Tessitore dell’Università di Palermo

Nel 1061 inizia la conquista normanna della Sicilia; gli Arabi, che per oltre due secoli ne sono stati padroni, vengono progressivamente travolti dalla superiore tecnica militare dei cavalieri di Roberto e Ruggero d’Altavilla.

La crociata normanna, perché come tale è stata indicata, riporta l’Isola nell’alveo occidentale e la restituisce al cristianesimo ma, soprattutto, fa della Sicilia un luogo centrale nello scacchiere geopolitico mediterraneo.

Il volume, che si avvale di fonti originali e che sottopone a critica la lettura offerta dalla storiografia corrente troppo spesso condizionata da pregiudizi di natura ideologica, si avvale di una cifra di scrittura leggera che rende facile la lettura dei fatti e le analisi scientifiche anche le più raffinate.

NOTE SULL’AUTORE

Pasquale Hamel è nato a Siculiana nel 1949 ma ha vissuto infanzia ed adolescenza a Porto Empedocle, I suoi primi anni sono stati segnati dalla passione per la storia e da letture, soprattutto dei classici, della letteratura mondiale. Dopo la maturità classica, conseguita nel glorioso liceo “Empedocle” di Agrigento, sente il bisogno di dilatare i propri orizzonti culturali oltre i confini dell’Isola. Supera brillantemente il concorso di ammissione al collegio Augustinianum  dell’Università Cattolica di Milano e si iscrive, nel 1968, alla facoltà di storia e filosofia anche se poi sceglie di lasciare la facoltà scelta per optare per Giurisprudenza.

Sempre a Milano pratica esperienze teatrali ed artistiche frequentando “Il piccolo teatro” di Giorgio Strelher e gallerie d’arte contemporanea.

Il 6 giugno del ’73 si laurea a pieni voti. Nel 1976, mentre aspetta di partecipare al concorso di magistratura, vince il concorso di referendario parlamentare dell’Assemblea regionale siciliana e si trasferisce a Palermo. Nel’74, scrive il romanzo La scala dei Turchi. Nel ’78 pubblica Dalla crisi del centrismo all’esperienza milazzista, il suo primo saggio, ne seguono tanti altri fino ad oggi. Si ricorda “Adelaide del Vasto” del 1997.

Per circa un anno si dedica solo allo studio, approfondisce in particolare il mondo arabo e l’Islam e nel 2006 pubblica Il Mediterraneo da barriera a cerniera”.
Nel 2007, cura la pubblicazione del volume Palermo l’identità cercatae nello stesso anno accetta di divenire direttore scientifico della Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Ha scritto sui quotidiani : La Repubblica; Giornale di Sicilia; La Sicilia; Il Foglio.