CGIL, Mariella Lo Bello si sottopone al giudizio della sua organizzazione

mariella_lo_belloSi è aperto questo pomeriggio alle ore  15,30 e si concluderà domani 2 marzo alle ore 13 al Dioscuri  palace hotel di quel di San Leone, il sedicesimo Congresso Provinciale della CGIL che conta su una platea rappresentativa di oltre 33 mila iscritti, di una rete di volontariato sindacale, di una articolazione territoriale di servizi alla persona, tra Patronato e Assistenza fiscale.

Mariella Lo Bello, che è stata la prima donna in Sicilia chiamata alla direzione politica del sindacato storico italiano, coi suoi oltre 100 anni di vita e di lotte per la emancipazione della classe lavoratrice, contro la mafia, il terrorismo, a difesa dei diritti e delle ragioni del lavoro, per la pace, la democrazia, la tutela della Costituzione, domani affronterà la prova del consenso, a saldo della breve  sua gestione .

Non sono trapelate indiscrezioni su possibili candidati alternativi, per cui la sua rielezione appare, alla vigilia, scontata: si tratterà, comunque, di una prova di esame importante per la Lo Bello e per tutta l’organizzazione che si mette in discussione coi propri rappresentati e che si confronta in un dibattito aperto con gli altri Sindacati e con le Istituzioni locali.

La CGIL nazionale e regionale seguirà il congresso agrigentino con la presenza di Fulvio Fammoni (responsabile nazionale del mercato del lavoro) e Mariella Maggio (segretaria generale della CGIL siciliana) a cui sono affidate le chiusure della prima e della seconda giornata di dibattito.

Parteciperanno 151 delegati, eletti nei congressi delle 13 categorie provinciali e nelle articolazioni territoriali

Nel pomeriggio di lunedì sono intervenuti il Sindaco Zambuto, il Prefetto Postiglione e si sono registrati gli interventi di Bernava/CISL, di Broccio/UIL, del Presidente D’orsi, di Catanzaro/Confindustria,di Messina/Camera di commercio, del Presidente Catuara/Consorzio ASI, e di tanti altri invitati (sindacati dei lavoratori,  delle aziende e Rappresentanti delle Istituzioni).