Siculiana. Lauricella, no all’ampliamento indiscriminato delle discariche, si a un nuovo piano

Riceviamo e pubblichiamo

La decisione del Governo regionale di consentire l’ampliamento delle tredici discariche  controllate presenti nel territorio siciliano, per far fronte allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che saranno prodotti da tutti i paesi della Sicilia nei  prossimi cinque anni: dal 2010 al 2014, provoca grande preoccupazione ai cittadini di quei territori dove hanno sede dette discariche.

Tale scelta merita censura perchè figlia dell’incapacità e dell’inefficienza della Pubblica Amministrazione che da diversi anni non riesce a far decollare “ la raccolta differenziata “ con conseguente irreparabile danno per l’ambiente e la salute dei cittadini.

L’obiettivo di raggiungere, nella misura del 65 %, il riuso e riciclo dei rifiuti è stato cla morosamente fallito ed ora si pretende di penalizzare ulteriormente quelle realtà che, nel passato, hanno pensato bene di dotarsi di una discarica per le esigenze proprie e del comprensorio, sicuramente ignari del fatto che avrebbero dovuto subire  i rifiuti dell’intera Sicilia ed anche della lontana  Campania.

E’ auspicabile che le Istituzioni, con urgenza, in considerazione del fatto che la raccolta differenziata è ancora una lontana chimera e che il tema dei termovalorizzatori è ancora da approfondire, predispongano  un nuovo piano delle discariche controllate, che si caratterizzi per un congruo incremento delle stesse, in termini quantitativi, al fine di non appesantire ulteriormente territori già provati da tale esperienza.

E’ inaccettabile pensare di risolvere le difficoltà registrate nel settore dello smaltimento dei rifiuti puntando sull’ampliamento delle poche discariche esistenti, anche perchè, in molti casi, non si tratta di un modesto ampliamento ( 30- 40 per cento della capacità ricettiva della discarica) bensì di quadruplicare la portata della discarica originaria.

Non può non porsi in rilievo che vi sono delle discariche considerate “ il fiore all’occhiello “ nel campo dello smaltimento dei rifiuti, per il modo corretto e scrupoloso di come  sono gestite ,  ma è quantomai opportuno che,  altri ” fiori “  sorgessero  in  altre realtà territoriali, nel rispetto della par condicio e soprattutto nel rispetto dell’ecosistema, che al pari di ogni essere della natura soggiace a dei limiti ben precisi.

Detto auspicato piano delle discariche si ritiene indifferibile e funzionale al superamento delle criticità  riscontrate nel settore  ATO – rifiuti, non ultime la raccolta raccolta differenziata spinta  su tutto il territorio, la realizzazione degli impianti di compostaggio………...

Leonardo Lauricella
Ex sindaco di Siculiana