Morte Castellino, il ricordo di Angelo Cottitto

“Corre l’obbligo di ricordare  a tutta la collettività  “le vittime del dovere”, quelle vittime che si sono sacrificate per il bene dello stato e  della società civile, per non venir meno ai propri  ideali di libertà e ai propri principi morali”.

Lo dichiara Angelo Cottitto, Capogruppo consiliare  del PDL Sicilia del comune di Palma di Montechiaro al tredicesimo anniversario della morte del dott. Giulio Giuseppe Castellino, capo servizio provinciale dell’igiene e lavoro dell’Azienda sanitaria locale n. 1 di Agrigento, vittima della mafia.

La morte avvenne a seguito dell’attentato in località  Mosella nei pressi della valle dei templi, il 12 febbraio 1997.

“Il Dott. Giulio Giuseppe Castellino, uomo umile e valoroso al servizio dello stato , ha operato per tanti anni con coraggio, trasparenza e dedizione sacrificando la propria vita per amore dei valori fondanti del nostro stato italiano” ricorda Cottitto.

“Noi tutti, istituzioni e semplici cittadini, dobbiamo imprimere un segno indelebile,  un segno che testimoni il nostro impegno nella lotta per la legalità, dobbiamo scolpire e  preservare nell’anima dei giovani e delle future generazioni la memoria di chi si è immolato per un futuro migliore! Non obliamo per non uccidere due volte: la prima in modo violento, la seconda dimenticando il loro sacrificio!” conclude Angelo Cottitto.

E come ogni anno, la famiglia tramite il fratello pubblica per le vie cittadine un manifesto con un messaggio rivolto ai giovani ragazzi della città di Palma di Montechiaro.

Quest’anno il manifesto recita:

13° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL

DOTT. GIULIO GIUSEPPE CASTELLINO.

Miei cari ragazzi, giovani, come una musica d’incanto, vengo trascinato ogni anno in mezzo a voi: E’ veramente un continuo miracolo!!! Il tempo fa capire di rispettare e rinnovare sempre la memoria delle persone che si sono sacrificate per amore del nostro paese, e proteggere la nostra isola dal cancro della mafia, che si insinua rapidamente nel corpo della società civile, provocandone la morte.

Idealmente accendiamo per ogni martire della mafia una candela, respiriamo la loro aria di libertà.

Nel dire NO a tutte le mafie ricordiamo che il maggior dono di Dio è vincere se stessi ed il proprio orgoglio: auspichiamo che il pensiero possa, con la forza dell’umiltà, concretizzarsi nei fatti: Niente è impossibile agli uomini con l’aiuto di Dio.

Giorno 27 febbraio 2010 alle ore 17,30 presso la Chiesa Sacra Famiglia di Palma di Montechiaro sarà ricordata la memoria del Dott. Giulio Castellino VITTIMA DELLA MAFIA.

E’ avvilente che lo Stato assista, ancora oggi, inerme alla scomparsa cruenta dei propri servitori, abbandonati all’oblio del tempo!!!