Drammaticamente piccoli nell’ infinitamente immenso

nasa_01_672-458_resizeQuesta foto scattata dalla sonda della missione Huygens Cassini della ESA NASA  orbitante attorno a Saturno,  mostra il nostro pianeta ripreso ad una distanza di oltre un miliardo di chilometri.

Un miliardo di chilometri e consideriamo che siamo ancora all’interno del nostro sistema solare ! Pensiamo ai confini della nostra galassia e oltre. Siamo infinitamente, drammaticamente, smisuratamente microscopici e fragili.

Di fronte all’immensità dello spazio profondo e degli universi paralleli noi siamo estremamente più insignificanti e miseri di un banalissimo quark (particella subatomica).

La terra, piccolissima sfera azzurra, galleggia sospesa nell’ Infinito con il suo carico di quasi 7 miliardi di esseri umani che stanno distruggendo il loro stesso pianeta.

La sopravvivenza dei nostri ecosistemi e conseguentemente della nostra vita è appesa ad un filo; nessuno vuole invertire la rotta, si continua per sete di denaro e potere ad inquinare aria, suolo, acque,  a disboscare, a cementificare, ad opprimere con la fame, le guerre, la sete e le carestie, artatamente create, miliardi di uomini.

Nessuno fra i governanti della terra si rende conto che l’apocalisse è ormai vicina e non abbiamo altro che questo minuscolo granello azzurro dove poter vivere.

Una delle mie più grandi passioni è esplorare il cielo con un binocolo astronomico, mi immergo e mi perdo nell’infinito disegno di Dio senza rendermi conto del tempo che passa.

IL grande astronomo del 1600 Giovanni Keplero cosi’ disse: ”Non vi è in me ambizione più grande nè desiderio più ardente, dello scoprire se posso trovare Dio anche dentro di me, questo Dio che quando osservo l’universo riesco quasi a toccare con mano.”

A Keplero fà quasi eco il filosofo Immanuel Kant che nel suo famoso epitaffio recita: ”Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.”

L’umanità per salvarsi deve trovare queste due cose: Dio e la legge morale, ma,  francamente penso che sia già troppo tardi.