Promemoria di Marco Travaglio: Il caso della stagione teatrale 2008/09

travaglio---promemoria-4_In Promemoria sfilano i fatti e i protagonisti degli ultimi quindici anni di cronache italiane: Tangentopoli, le stragi di mafia, i ricatti incrociati della politica, l’attacco alla Costituzione. Un promemoria per non dimenticare, proposto da un giornalista che, come ha detto Indro Montanelli, “non uccide nessuno con il coltello, ma usa un’arma molto più raffinata e non perseguibile penalmente: l’archivio”.

Travaglio offre una lettura implacabile di documenti, connessioni, storie, citazioni di atti processuali, intercettazioni, interrogatori, e denuncia la corruzione morale e l’incapacità politica della nostra classe dirigente. Usando un linguaggio semplice e trasparente, Promemoria si presenta in forma di memorandum, suddiviso in sei quadri più un epilogo. Il percorso parte dalle ceneri della prima Repubblica, per arrivare sino ad oggi, dai sette milioni di tangenti a Mario Chiesa che innescarono Mani pulite, allo stalliere mafioso di Arcore, dalle spartizioni delle tangenti tra Dc, Psi, Pci e gli altri partiti, al rimpianto finale per gente onesta come Ambrosoli, Borsellino e Berlinguer. E a Berlinguer è dedicato il finale di Promemoria. Travaglio riporta un estratto della celebre intervista a Eugenio Scalfari sulla questione morale del 28 luglio 1981. “Quale politico oggi sarebbe capace di parlare così?”, conclude Travaglio. “Forse è il caso di portarcelo Berlinguer, nel Pantheon del Partito Democratico, anzi in tutti i Pantheon di tutti i partiti: perché, da morto, è molto più vivo di tanti morti viventi”.

Il teatro civile di Travaglio coniuga l’implacabile impegno giornalistico dell’autore con la musica che intervalla le parti del testo. In questo debutto di palcoscenico Travaglio si presenta nel ruolo di narratore, capace di calamitare su di sé l’attenzione del pubblico. E il Travaglio sulla scena non è molto dissimile dal Travaglio giornalista. Fa ampio ricorso alla sua tagliente, feroce ironia, quello stile corrosivo che è ormai il tratto inconfondibile del suo lavoro di giornalista. Il pubblico si appassiona e si lascia trasportare in un viaggio dalle tinte contrastanti, ora ironico, ora drammatico, a tratti senza speranza.

Finora Promemoria ha incontrato un successo senza precedenti nelle piazze di tutta Italia: dovunque si sia fermato ha riempito i teatri e, laddove possibile, sono state aggiunte delle repliche straordinarie.

Lo spettacolo, prodotto da Promo Music, si avvale del prezioso contributo musicale di Valentino Corvino, che insieme a Fabrizio Puglisi dà vita sul palco ad una sorta di dj set alternando la musica a documenti audio, con le voci di alcuni protagonisti come della scena politica, primo fra tutti Berlusconi. La regia teatrale è curata da Ruggero Cara.

Marco Travaglio sarà il 24 febbraio 2010 al Palacongressi di Agrigento con inizio alle ore 21,00. Biglietti presso il Box Office di Agrigento in Via Cicerone 42 tel. 0922 20500.