Petrotto, Solidarietà al Presidente Eugenio D’Orsi

petrottoNella qualità di sindaco di Racalmuto dovrei essere rammaricato del fatto che l’attuale Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio  D’Orsi, sta protestando, persino da dentro una tenda, per far sentire la sua voce a chi di dovere, per tentare di realizzare il tanto sospirato aeroporto di Agrigento spostandone il sito da Racalmuto a Licata.

Invece no, credo che è davvero importante che quest’opera,  strategica per lo sviluppo turistico-commerciale della provincia agrigentina, si faccia.

Fino a qualche mese fa ero scettico, rispetto ad una realizzazione che non  ritenevo prioritaria.

Ma adesso, considerati i continui sberleffi perpetrati ai danni della nostra ultima provincia d’Italia, spinto dalla commovente iniziativa di protesta in tenda,  del Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, valutato che sta diventando veramente insopportabile la continua presa in giro nei confronti del nostro territorio, credo che in massa dovremmo mobilitarci.

L’aeroporto può e deve, a questo punto, rappresentare l’inizio del riscatto di una terra, la nostra, vermente dimenticata.

Fa rabbia sentir parlare leghisti quali  il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli che, candidamente,  a mò di affronto,  ci fa sapere,  che in Lombardia in un batter d’occhio hanno iniziato i lavori di una nuova autostrada, la Bergamo Brescia, per un costo di oltre 5 miliardi e mezzo di euro, quando nella nostra Provincia, per ottenere 400 milioni di euro per iniziare i lavori di raddoppio della strada statale 640, Agrigento-Caltanissetta,  abbiamo atteso più di vent’anni.

Per non parlare delle nostre Ferrovie che sono ancora quelle degli inizi del Novecento, mentre nel Centro-Nord, con l’Alta Velocità,   da Roma a Milano, si  viaggia ad oltre trecento all’ora, mentre da noi, se va bene i treni vanno a trenta all’ora.

E’ proprio così, la differenza è per lo meno di uno a dieci, in tutto.

Dalle infrastrutture, ai servizi pubblici.

E quando poi, un intero territorio si mobilita per chiedere il finanziamento della misera somma di trenta milioni di euro,  per realizzare un aeroporto, lo Stato che fa?

Dice no  a qualsiasi autorizzazione.

Né si farà a Racalmuto, né a Licata. L’Aeroporto non s’ha da fare!

E’ una cocente ed insopportabile mortificazione per tutti, i favorevoli ed i contrari all’aeroporto.

Vuol dire che da noi non deve crescere neanche un filo d’erba.

Così non va.

Non è possibile, bisogna veramente ribellarsi, a questo punto, a fianco del nostro Presidente D’Orsi, per l’aeroporto, l’agricoltura, il turismo, lo sviluppo della nostra provincia, altrimenti è finita per sempre.

E’ necessario un sussulto  di orgoglio generale, un grande moto di ribellione di tutti quanti, lo dobbiamo non solo a noi stessi,  ma soprattutto alle nuove generazioni.

Forza Presidente D’Orsi, siamo tutti con Te.

Salvatore   Petrotto