Cinema: Strano, “cantieri Zisa saranno la Cinecitta’ siciliana”

“I cantieri culturali della Zisa di Palermo saranno il centro delle attivita’ cinematografiche della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Nino Strano, a margine della Bit di Milano, dopo aver incontrato il presidente della scuola nazionale di cinematografia, Francesco Alberoni, il vicepresidente in pectore di Cinesicilia Fabio Granata, il dirigente generale del dipartimento turismo della Regione Marco Salerno e il responsabile della Sicilia Film commission Alessandro Rais.

“I grandi spazi dei Cantieri, splendido esempio di archeologia industriale – ha aggiunto Strano – dove gia’ si trova la sezione di Palermo del Centro sperimentale di cinematografia, sara’ la nostra Cinecitta’. Un luogo dove mettere insieme alta formazione, progettualita’ e risorse per fare sistema, con l’ambizione di divenire punto di riferimento della cinematografia del Mediterraneo”.

“Con Alberoni, Rampello e Rais – ha spiegato Granata – coordineremo le attivita’ cinematografiche della Sicilia. Il settore diventera’ un’industria vera e propria e contemporaneamente un formidabile vettore di promozione della nostra isola”. E continua, “La Sicilia e’ un grande set a cielo aperto, con un paesaggio culturale unico in alcune parti ancora intatto, che rappresenta il patrimonio immateriale del nostro territorio. Un esperimento riuscito finanziato dalla Regione e’ stato quello del primo Montalbano, che ha attirato tanti viaggiatori verso il nostro sud-est, cosi’ diverso dal cosiddetto nord-est delle partite iva e lontano dall’iconografia mafiosa”.

Per Alberoni “Un’industria cinematografica siciliana senza una contestuale formazione di generazioni, con una preparazione specializzata, e’ come una pianta verde che una volta piantata in un terreno non fertile si secca e non da’ frutti”. “Siamo venuti in Sicilia – ha proseguito Alberoni – con la voglia di trovare talenti in un territorio predisposto all’arte e alla cultura, e vogliamo fare uscire dalla nostra scuola non solo persone che sappiano tenere in mano una macchina da presa, ma che riescano ad avvincere lo spettatore e a coinvolgerlo con una combinazione di saperi tecnici e creativi”.

Dall’1 gennaio 2010 la riforma dell’amministrazione regionale ha attribuito al dipartimento del Turismo, dello Sport e dello spettacolo, con la legge 19 del 2008 e il regolamento approvato con decreto del presidente della Regione n. 12 del 2009, nuovi compiti quali “Cinema, teatri e orchestre”, “Promozione attivita’ musicali, teatrali, cinematografiche ed artistiche in genere” e “Vigilanza enti di settore”.