Carmelo Pace: “La Bit un momento di promozione turistica, bisogna però evitare gli sprechi di denaro ed investire su opere concrete”.

carmelo_paceLa Bit di Milano è importante, ma l’approccio da parte degli amministratori siciliani deve essere modificato. Il vice presidente della Provincia e assessore al turismo Carmelo Pace, appena rientrato dalla Borsa internazionale del turismo che si è tenuta nella capitale lombarda, parla di razionalizzazione degli investimenti relativi alla Bit, dove quest’anno la Regione ha allestito uno spazio di spropositate dimensioni e sparse per la fiera vi erano collocati altri stand di Province e Comuni siciliani che si erano organizzati per conto proprio.

“Il risultato – ha detto Pace – è stato quello di assistere allo spreco di cui ha parlato il presidente della Regione Lombardo. Uno stand per certi versi vuoto perché troppo ampio e disordinato perché ogni singolo ente siciliano ha fatto essenzialmente da sé. Condivido il pensiero di Lombardo quando parla di soldi spesi male se ci si trova di fronte ad un simile scenario. Premetto che le fiere del turismo come la Bit sono molto importanti e utili per promuovere l’immagina della Sicilia oltre i confini isolani. Il fare “Promozione turistica” è essenziale per il rilancio del territorio e per tutti gli operatori che lavorano in questo settore. Auspico che il prossimo anno alla Bit si possa provvedere alla realizzazione di un solo stand, in grado di aggregare tutti gli addetti ai lavori dell’isola. Noi, come Provincia di Agrigento, abbiamo dato il buon esempio contenendo al massimo le spese. Non abbiamo predisposto nessuno stand perché ritenevamo che non ce ne fosse bisogno: siamo stati ospitati in quello della Regione in quanto lo ritenevamo già nostro. Nonostante questo nelle nostre iniziative alla bit abbiamo riscontrato innumerevoli consensi dalla stampa, dall’Assessore Nino Strano e da tutti gli intervenuti. Con un budget così contenuto  non si potrebbe di certo parlare di spreco, assicurando però la nostra presenza ad un appuntamento come la Bit che a mio giudizio rappresenta una vetrina promozionale molto importante alla quale non bisogna rinunciare Abbiamo però constatato come all’interno della fiera i vari enti si erano organizzati per conto proprio con stand personalizzati di cui si sarebbe potuto fare tranquillamente a meno” .

L’assessore Pace infine sottolinea come sia importante non esagerare con lo sperpero dei soldi alla Bit, spendendo cifre assolutamente inutili, somme che posso essere investite a loro volta per sollevare le condizioni economiche e turistiche della Sicilia, investendo sulla vera formazione  dei giovani, sulle agevolazioni alle imprese turistiche, sulla segnaletica turistica, sugli info point e su quei progetti che servono realmente e materialmente alla promozione di tutto il territorio.