Agrigento è sempre la città di Pirandello

farmaciaAgrigento pirandelliana? Certo che si.
Ha dato i natali al grande drammaturgo premio Nobel, per questo è pirandelliana; i lavori stradali d’estate si fanno a San Leone e d’inverno in pieno centro cittadino, è per questo pirandelliana; si parla di Aeroporto e altri lo fanno in una provincia limitrofa.
E per ultimo, sabato 20 Febbraio, il sabato della sagra, la farmacia di turno per tutte le 24 ore era quella posta presso il Piazzale Ugo La Malfa (Mercato).
Qquindi, la sera, si è assistito a persone che avevano urgente bisogno di acquistare medicinali a dover chiedere permesso ai vigili urbani per potere passare nella via che era bloccata per la concomitante fiera straordinaria per la Sagra del Mandorlo in Fiore, e poi si ritrovavano coinvolti in un traffico di pedoni che tranquillamente passeggiavano tra le giostre e i banchi del mercato.
Ecco questo sta a dimostrare che, chi deve fare i turni delle farmacie, non pensa ai cittadini o alle manifestazioni importanti ma solo ad un calendario di turnazione che sembra blindato e senza nessuna elasticità.
Ma mi sa che Agrigento è pirandelliana perchè noi tutti agrigentini siamo dei personaggi pirandelliani.