Multe a raffica ad Agrigento: cittadini infuriati

21022010(01)Domenica mattina, una domenica qualsiasi se non ci fosse in concomitanza la Sagra del Mandorlo in Fiore. Sì, quella Sagra organizzata all’ultimo momento e che ha fatto pensare che, per quest’anno, sarebbe saltata così come avvenuto nuovamente per il Carnevale di Sciacca… ed invece è cominciata e con lei anche i problemi per la città e dei suoi abitanti, solo di alcuni abitanti. Soldi in cassa, si sa, ce n’erano pochini, perché non far pagare quindi una “tassa” ai poveri agrigentini? Sì, non possiamo chiamarla diversamente se non una tassa discriminatoria quella che tanti agrigentini, per il “bene della città”, saranno obbligati a pagare.
Di domenica mattina, di prima mattina, i cittadini di Via Acrone, Via Esseneto, Via Callicratide e Via Manzoni, svegliati dal trambusto dei rumori sulla strada e dai vicini che bussavano alle porte e ai citofoni, temendo un terremoto o una frana, si sono imbattuti, invece, con la presenza di tanti camion del soccorso stradale e vigili urbani che facevano “piazza pulita” di tutto ciò che avrebbero trovato davanti, senza guardare in faccia nessuno, neanche di chi è portatore di handicap.
Con un preavviso improvvisato (gioco di parole voluto, vista l’ordinanza del 19/02/2010) e per nulla tempestivo nelle strade coinvolte, il Comune, tramite la sua Polizia Municipale con a capo l’Assessore al traffico Dott. Franco Iacono, ha elevato una serie di contravvenzioni ed eseguito diverse rimozioni forzate per tutte le auto parcheggiate nelle vie coinvolte. La colpa loro è solo quella di abitare dove è già difficile trovare un parcheggio nei momenti di pace, figuriamoci in questi di vera e propria guerra, guerra scatenata dai rabbiosi cittadini (chi non lo sarebbe in casi del genere?) ed i vigili urbani.
21022010(013)Laconico il commento di un vigile che, parlando tra sé e sé ad alta voce e con lo sguardo sconfortato verso l’alto: “Lo sapevo che oggi non ci dovevo venire!”; parole dette sicuramente perché consapevole non solo del danno economico arrecato alle tante famiglie in un momento in cui è già difficile arrivare a fine mese, immaginiamoci pagare la multa oltre al costo del ritiro dell’auto. Tanti, appunto, i cittadini che hanno mandato letteralmente a quel paese “la Sagra, la città di beeeeeep, i vigili e l’amministrazione tutta”.
Avrà fatto ancora più rabbia vedere multare e prelevare in modo coatto le auto fino alla Farmacia Nuara, sita in Via Manzoni, mentre per la restante parte no: che senso ha quindi avuto allargare la carreggiata nel tratto precedente? Dove sono i vigili ed i carroattrezzi quando, in Via Santo Stefano, il traffico quotidianamente rallenta enormemente a causa delle numerose auto parcheggiate anche in doppia fila?
Ci auguriamo che quanto accaduto, improvviso ed inopportuno, venga esaminato attentamente da tutta l’amministrazione comunale affinché il prossimo anno, nell’eventualità si dovesse organizzare la 66a Sagra del Mandorlo in Fiore, possa essere dato un preavviso più ragionevole onde evitare simili spiacevoli episodi in un giorno che dovrebbe essere di festa per tutti gli agrigentini e non per le sole casse comunali!

Lettera Firmata