E’ la vera realtà?

foto_concordiaCaro direttore,

navigando nel mare del web che appare sempre più sconfinato, mi sono imbattuto nel sito nazionale del televideo della Rai dove, tra le tante cose, ho scorto la presenza di un link concernente una rubrica di viaggi, ambiente e natura.

Ebbene, la mia curiosità si è accesa ancor di più nel momento in cui ho intravisto la foto di alcune colonne doriche che mi sembrava di conoscere già da qualche annetto a questa parte: avevo ragione!

Quelle colonne appartengono al tempio di Eracle posto all’interno della valle dei templi agrigentina; in un primo tempo ho pensato: toh, ogni tanto si parla di Agrigento come città di cultura e meta di viaggi e non per questo o per quell’altro fatto di cronaca nera o giudiziaria. Il mio entusiasmo si è però subito spento dopo aver continuato la navigazione nel sito: ecco i palazzi della città immortalati appena dietro il tempio della Concordia.

Ed ecco, quindi, che dinanzi ai miei occhi si è presentato un qualcosa che mi ha fatto storcere il muso, ovvero l’ennesima mistificazione della realtà perpetrata ai danni della stessa città da parte, questa volta, di un sito di rilevanza nazionale che, in quanto tale, visto e cliccato da migliaia e migliaia di persone.

Posso ben capire che i problemi della città siano ben altri e transeat sulla competenza di chi è destinato a risolverli, ma certo è che se un organo di divulgazione come il sito nazionale del televideo della Rai propone per l’ennesima volta queste immagini della città e dei suoi templi, vuol dire che la stessa città dà ancora, seppur a distanza di anni da quando si è sollevato il problema dell’abusivismo della valle dei Templi, un’immagine errata.

Quel che più dispiace è che se queste immagini continuano ad essere riproposte, è chiaro che la città sia in un certo senso ancora danneggiata, a distanza di anni, nella sua immagine già alquanto deturpata e denigrata da tutti coloro i quali vedono queste immagini capziose non conoscendo l’effettiva realtà dei fatti. In una città in cui quotidianamente ci si trova invischiati nei tanti problemi di natura sociale ed economica,   i siti web che diffondono questo genere di informazione, sono come la ciliegina sulla torta. E’ altresì chiaro come il problema da me sollevato sia una sorta di male minore rispetto a tutti i grandi mali che attanagliano la città da lungo tempo. Però, se non si inizia a combattere questi piccoli inconvenienti, potrà mai Agrigento fornire un’immagine diversa di sé? Ricordo un particolare che ho vissuto direttamente.

Nel giugno del 1998 mi trovavo nei pressi del tempio di Castore e Polluce (o dei Dioscuri che dir si voglia) per svolgere una tesina per una materia universitaria; mentre ero intento nello scrivere alcuni dati, mi si avvicinò una famiglia di Ravenna che mi chiese alcune notizie circa l’area e il tempio su cui stavo lavorando.

Dopo aver fornito le risposte necessarie, con mio grande stupore mi sono sentito chiedere ancora come mai proprio incollati ai templi non fossero presenti gli alti palazzi che avevano visto in alcune foto in loro possesso prima di giungere ad Agrigento. Altro non ho potuto rispondere se non manifestando il mio disappunto, invitando inoltre la famiglia a dare uno sguardo all’intera valle affinchè potessero constatare con i propri occhi come realmente stavano le cose.

Caro direttore, spero che tramite questa testata giornalistica giunga, a chi di dovere, un invito affinchè ci si impegni nell’adottare gli opportuni provvedimenti affinchè la città sia vista attraverso un’altra luce anche iniziando a risolvere questi piccoli e spiacevoli inconvenienti: non vorrei che un giorno, qualora l’aeroporto sia effettivamente costruito, non serva a tutti coloro i quali vengono ad Agrigento per vedere le abitazioni edificate  a ridosso dei templi.

Daniele Coco.

P.S. sotto il link dove si nota la foto incriminata. Invito anche tutti coloro i quali leggono questo articolo a controllare l’effetiva distanza tra il tempio della Concordia e le abitazioni presenti nella foto o recandosi direttamente presso il tempio oppure sui siti come Googlemaps, Paginegiallevisual, Portale Cartografico Nazionale o Istituto Geografico Militare.

http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=4160