Università, revocati i tagli agli ERSU Panepinto: “Tutelato il diritto allo studio dei giovani siciliani”

giovanni_panepinto1L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un ordine del giorno proposto dall’on.  Giovanni Panepinto e dai deputati del Partito Democratico per la revoca dei tagli agli Enti Regionali per il diritto allo Studio Universitario.

Già la scorsa settimana l’on. Panepinto aveva attivato una massiccia mobilitazione appena venuto a conoscenza della volontà del governo regionale di ridurre del 26% i finanziamenti agli enti regionali

che garantiscono il diritto all’istruzione universitaria. Oggi in mattinata si è svolto un incontro tra il presidente dell’Ersu di Palermo, prof. Antonino Bono, e il rappresentante degli studenti Luca Lombardo. Nel pomeriggio è stato chiesto dai parlamentari del Partito Democratico al vicepresidente della V commissione, on. Filippo Panarello, di ripristinare la dotazione finanziaria di 21.400.000 di euro anche per il 2010, rispetto alla preventivata cifra per l’anno corrente di 15.756.000 di euro.

La V commissione prima e l’Assemblea poi hanno approvato l’ordine del giorno che ha ripristinato i  finanziamenti agli Ersu siciliani.

«Per una Sicilia che vuole crescere e vuole innovare occorre assolutamente investire nello studio universitario e nella ricerca, e tutti devono avere l’opportunità di poter studiare nelle università indipendentemente dal reddito della famiglia di provenienza» ha dichiarato l’on. Giovanni Panepinto. «Con il ripristino dei fondi agli Ersu», conclude Panepinto, «saranno garantite borse di studio per gli studenti più meritevoli e che versano in condizioni economiche disagiate, continueranno ad essere garantiti servizi importanti come le mense dei poli universitari decentrati di Agrigento, Trapani e Caltanissetta, e potranno essere promosse iniziative culturali per tutti gli studenti degli atenei siciliani».