I bambini del mondo regalano un sorriso ai piccoli degenti del San Giovanni di Dio

Si chiude con un grande gesto d’amore e solidarietà la decima edizione del Festival internazionale I Bambini del Mondo. Il gruppo “Aragvi” della Gerogia, ha fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Un momento di allegria per i piccoli degenti che hanno avuto un sorriso, una carezza e anche un momento di folklore. A dire loro grazie il primario, Giuseppe Gramaglia. “Un bel gesto degli organizzatori del festiva con i quali abbiamo da anni istaurato una alleanza – ha detto il primario – i bambini dei gruppi folkloristici che portano la loro allegria ed il loro amore per  i nostri piccoli degenti”.  I ragazzi di Tblisi hanno regalato anche un momento di spettacolo applauditissimo dai bambini ma anche dalle molte mamme che assistono i propri piccoli.

Solidarietà ma anche pace tra i popoli, questi i messaggi lanciati da Agrigento dai Bambini del mondo che ai piedi del tempio della Concordia  hanno sottoscritto e affidato proprio al sindaco Marco Zambuto, per  trasmetterla a tutti i Paesi del Mondo, la “Carta di Agrigento dei diritti e delle tutele dei bambini”. E Agrigento ha visto Serbi e Croati insieme, bambini delle due etnie fino ad un decennio fa in guerra, una lotta fratricida dopo il dissolvimento della Jugoslavia, a sancire i valori della pace.

“Il mio popolo fino a 15 anni fa era impegnato in una guerra fratricida con la Croazia – ha detto il presidente del gruppo della Serbia Vladan Tesanovic – adesso siamo qua insieme, abbiamo fatto il viaggio nello stesso autobus, i bambini dormono sotto lo stesso tetto ed  hanno stretto amicizia, e questo grazie anche al Festival dei Bambini del Mondo. Vogliamo lanciare a gran voce proprio da Agrigento il nostro messaggio di pace a tutto il mondo”.

“E’ questo un momento di festa, di aggregazione e di confronto – ha detto il sindaco Marco Zambuto, ricevendo i bambini in municipio  – ma soprattutto di fratellanza, amicizia e pace tra i popoli. Valori che hanno valenza doppia perché portati avanti dai bambini che riescono a trasmetterli e comunicarli con grande naturalezza e spontaneità. Il segno della pace deve guidare, oggi più che mai, i rapporti tra i popoli”.