I pensionati della Cgil a congresso

La  novità organizzativa di questo congresso dei pensionati (ad Agrigento 17.681 iscritti) sta nella costruzione delle Leghe Distrettuali che coincidono con i Distretti socio-sanitari, di cui alla Legge 328.

Tale scelta distrettuale è dettata dalla volontà di assicurare ai Pensionati delle fasce deboli (71 mila su 147 mila hanno un reddito inferiore a 700 euro) ed alle famiglie con disagio reddituale,  povere e con handicap, una struttura sindacale decentrata che possa stare ai Tavoli Tematici, nei Gruppi Piano e nei Piani di Zona, per rappresentare conoscitivamente le loro esigenze e per sostenere redditi, servizi e lavoro, nell’ambito delle Comunità  dei Comuni aggregati al Distretto socio – sanitario.

Restano, ovviamente, attive le Leghe comunali, come reticolato di base della rappresentanza sindacale dei pensionati.

Al Direttivo provinciale ed alla Segretaria spetta la direzione politica generale dell’organizzazione ed in questo quadro si è svolto il congresso della Lega distrettuale di Agrigento (Agrigento, Aragona, Favara, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Siculiana) dove è stato eletto Segretario Enzo Baldanza, già dirigente del sindacato della Funzione Pubblica e dirigente del Genio civile, dove ha lavorato per tanti decenni.

A fare parte della Segreteria sono stati chiamati la signora Liliana Melfa (ex docente) e Gianni D’Angelo (ex dirigente della confederazione).

Il dibattito politico si è incentrato sulle problematiche riguardanti la scarsa disponibilità di Centri di Aggregazione Sociale di bassa qualità della vivibilità urbana e dell’insufficiente strumentazione di sostegno ai redditi, al disagio ed alla non autosufficienza.