Sagra, lettera dai gruppi: Sicilia Terra ‘ncantata

sicilia_terra_ncantataSiamo ormai agli inizi della 65° Sagra del Mandorlo in Fiore, 55°  Festival internazionale del Folklore.

Come Presidente e legale rappresentante del Gruppo Folkloristico “Sicilia Terra ‘Ncantata” di Agrigento, mio dovere fare delle osservazioni.

Il Gruppo è nato nel novembre del 2003, è oramai giunto alla sua 5° edizione del Festival, e non si nascondono le difficoltà da parte di questa Dirigenza ad organizzare il gruppo mettendo su uno spettacolo che riallacci quelli che erano i temi di un tempo, della vita quotidiana del popolo siciliano, alternando i momenti di lavoro con quelli di festa, ma nello stesso tempo di uno spettacolo che sia sempre all’altezza per affrontare la  Sagra, ormai alla sua 65° edizione..

Questa Dirigenza si immedesima e fa sue anche ai problemi e alle difficoltà degli organizzatori dell’intero Festival, dal Direttore Artistico e tutta la sua equipé, ai vari Enti come il Comune, la Provincia Regionale di Agrigento e le altre autorità che fanno parte alla suddetta organizzazione affinché l’evento riesca nel migliore dei modi (tempo permettendo).

Certamente con i contributi stanziati dai vari Enti è oramai risaputo non sono sufficienti ad affrontare le spese per sostenere l’evento, ma la Sagra si deve svolgere lo stesso, con il sacrificio di tutti al fine di non disperdere quelle che sono le nostre tradizioni popolari e la  cultura  siciliana e agrigentina in particolare.

Certamente la macchina organizzativa si è mossa come sempre in ritardo, i soliti  “intoppi burocratici” , ma si deve pur affermare, senza peli sulla lingua, quella che è la preparazione, le capacità, e la caparbietà dei dirigenti preposti alla organizzazione della Kermesse.

C’è un altro punto dolente che mi preme sottolineare.

Negli ultimi anni si è notato una certa disaffezione, un allontanamento di massa da parte dei ragazzi e delle ragazze agrigentine a prendere parte ai diversi gruppi folkloristici, non se ne spiega il motivo, a tal proposito si lancia un appello al fine di sensibilizzare tutti, i giovani in particolare, a cercare di iscriversi nei diversi gruppi folklorici per continuare e non disperdere le nostre tradizioni e il nostro folklore genuino, che i nostri predecessori ci hanno tramandato negli anni.

Ricordo con rammarico e ricorderanno anche coloro i quali facevano  fatto parte dei diversi gruppi di un tempo, la voglia di fare folklore, ritrovarsi tutti insieme durante le prove, gli spettacoli o quando si ci preparava per la Sagra, la competività amichevole tra gli appartenenti ai diversi gruppi, portando di anno in anno delle novità nello spettacolo, alternando canzoni e balli.

Il gruppo “Sicilia Terra ‘Ncantata” di Agrigento, come ha sempre fatto nelle recenti edizioni, dedicherà l’inizio dello spettacolo nel ricordo di un noto cantante, una persona cara agli agrigentini “Gian Campione” che fu ambasciatore della canzone siciliana nel mondo. La canzone è intitolata “U Viddanu” tratta dal suo primo album “Gli Antenati”, la canzone verrà cantata da una persona che gli è stata vicina , un  amico che egli stesso conosceva e stimava e che ha sempre  interpretato le sue canzoni  “Aldo Passatello”.

Il gruppo proseguirà il suo spettacolo, riallacciandosi anche quelli che erano i momenti di lavoro e di vita quotidiana del popolo siciliano, esibendosi  in una canzone  coreografata che riguarderà la raccolta del grano “la mietitura“, e per finire non mancherà  quei momenti di festa dopo il duro lavoro dei campi, con un ballata “ Tarantella del Tamburello”,

Le coreografie curate da Giuseppe Franzò, la direzione musicale da Carmelo Cutaia, mentre la direzione artistica da Michele Franzò.

Non resta altro che augurarVi una Buona Sagra a tutti.

Il Presidente

Michele Franzò