“Agrigento Città del Commercio”

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Filippo Danile

Confcommercio lancia il progetto “Agrigento Città del Commercio”,  che coinvolgerà le attività commerciali, artigianali, turistiche e culturali su tutto il territorio. L’obiettivo principale sarà migliorare la capacità di attrazione del centro città, rendendo più invitanti e agevoli gli acquisti, ma anche più gradevole  e stimolante la visita per chi viene da fuori. Il collante sarà costituito dalle attività economiche dell’intera città.
Numerose sono le iniziative in programma: prima fra tutte la manifestazione denominata “Agrigento in Piazza”, che  si svolgerà in piazza Stazione durante la settimana della Sagra del Mandorlo in fiore.
La mostra è  finalizzata alla divulgazione e alla valorizzazione dei prodotti agricoli, artigianali e delle risorse naturali, oltreché alla salvaguardia delle tradizioni eno-gastronomiche del territorio agrigentino. L’evento si coniugherà anche con un momento di fascino e cultura, nella sala Zeus del Museo Archeologico Regionale di Agrigento, in cui “Dioniso” miscelerà magicamente musica e vino, dal 17 al 20 Febbraio.
“Il Progetto – spiega il presidente della Delegazione Confcommercio di Agrigento, Filippo Danile – nasce dall’esigenza di valorizzare il centro urbano, ma anche dalla necessità oggettiva di trovare nuovi strumenti che possano sviluppare il commercio, l’economia ed il lavoro. L’iniziativa segna  l’avvio del “Centro Commerciale Naturale” della città, ma al contempo vuole rappresentare il volano per la sua progressiva estensione a tutto il territorio.
E’ indispensabile – chiarisce Danile – che il pubblico ed il privato sinergicamente si attivino per estendere il territorio commerciale, artigianale, culturale e turistico della città identificando all’interno dell’estesissimo parco archeologico di Agrigento, un’area, come commerciale ed artigianale. Il Progetto dovrà essere promosso e condiviso da un’ampia partnership locale pubblico-privata, fortemente sostenuta dal Comune, Camera di Commercio e dalla Provincia Regionale, come strumento di consolidamento del ruolo del commercio quale elemento di integrazione e coesione sociale.
Da un lato, il centro storico verrà dotato di nuovi servizi a vantaggio delle attività economiche e dei consumatori, con la preziosa funzione di servizio commerciale degli esercizi di vicinato, ampiamente articolati per tipologie merceologiche e caratterizzata da elevati standard di qualità, quale valore aggiunto a sostegno della crescente vocazione turistica della città. Dall’altro, sarà ricucito, o rimodulato, il rapporto con la Valle dei templi, unica vera opportunità di sviluppo sociale ed economico della città. Questo – conclude Danile –  è certamente un impegno di sviluppo importante che va condiviso con tutta la città, per restituire fiducia e offrire serie opportunità di lavoro alle nuove generazioni”.