La nuova scuola italiana

Dal prossimo anno scolastico la scuola superiore italiana cambierà.
Si comincera’ dalle prime classi e le novita’ coinvolgeranno licei, istituti tecnici e professionali, con un ripensamento dei quadri orari, un rafforzamento della matematica e delle scienze e un deciso sfoltimento degli indirizzi di studio: i licei diventeranno 6, gli istituti tecnici da 10 con 39 indirizzi scenderanno a 2 con 11 indirizzi, i professionali da 5 corsi e 27 indirizzi saranno snelliti a 2 corsi e 6 indirizzi.
I sei licei saranno: classico, scientifico, linguistico, artistico, musicale e delle scienze umane.
Nel classico verrà introdotto l’insegnamento di una lingua straniera per l’intero quinquennio, potenziando anche l’area scientifica e matematica. Nello scientifico tradizionale è aumentato il peso della matematica e delle discipline scientifiche; è prevista una nuova opzione delle “scienze applicate” che raccoglie l’eredità della sperimentazione scientifico-tecnologica. Il linguistico prevederà sin dal primo anno l’insegnamento di tre lingue straniere, dal terzo anno una materia sarà impartita in lingua straniera.
Nel liceo musicale saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche. liceo delle scienze umane sostituisce il liceo sociopsicopedagogico ed è prevista la possibilità di attivare una sezione economico-sociale. Il latino obbligatorio nei licei classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane e negli altri previsto come opzione.Tutti i licei prevederanno 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 negli anni successivi con alcune eccezioni (nel liceo classico negli ultimi 3 anni sono previste 31 ore per rafforzare la lingua straniera; nell’artistico fino a 35 ore e nel musicale fino a 32 ore).
Negli istituti tecnici l’orario settimanale sarà di 32 ore di 60 minuti (ora sono 36 ore di 50 minuti). Sono previsti più laboratori: negli indirizzi del settore tecnologico 264 ore nel biennio e 891 nel triennio. Ulteriori risorse di personale saranno assegnate alle scuole per potenziare le attività didattiche di laboratorio.
Sono state incrementate le ore di inglese (con la possibilità di studiare altre lingue) e favorita la diffusione di stage, tirocini e l’alternanza scuola-lavoro.
I professionali avranno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione e saranno previsti più laboratori, stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro per apprendere, soprattutto nel secondo biennio e nel quinto anno, attraverso l’esperienza diretta.
Dato tutte queste novità alle famiglie e nelle scuole medie saranno inviati opuscoli informativi dettagliati sulla riforma delle superiori e sarà immediatamente avviata una campagna sui mezzi di informazione di massa, sul sito del Ministero e su tutti gli altri siti correlati, in modo che i genitori possano avere, fino al termine delle iscrizioni (26 marzo) tutte le informazioni necessarie.