Iacolino: “rafforzare le regole di convivenza sanzionando le illegalità a partire dai quartieri periferici”

“I fatti di guerriglia accaduti a Milano pongono alcuni interrogativi sul governo del territorio dei quartieri, soprattutto quelli periferici, dove il degrado e la marginalità sono ancora più avvertiti. Ciò che è accaduto a Milano sarebbe potuto accadere a Parigi cosi come ad Atene o a Londra. Una concentrazione di immigrati particolarmente significativa in realtà dove insistono spaccio, prostituzione, povertà e tanti nullafacenti pronti a tutto. Al decoro e alla sicurezza delle periferie devono quindi concorrere i livelli di governo del territorio per salvaguardare gli equilibri del tessuto sociale e contrastare efficacemente ogni forma di criminalità. E il malessere diffuso di chi agita le tensioni sfociate nel pomeriggio di morte di ieri può essere fronteggiato ponendo un freno all’impiego illegale di manodopera, cosi come attraverso la riqualificazione urbana di queste realtà marginali. Nel contempo, fermo restando il sacrosanto diritto all’accoglienza e alla giusta protezione sociale nei confronti della persona immigrata, appare doveroso  pretendere il rispetto delle regole da parte di chi arriva nel nostro Paese con il proposito di viverci”.

E’quanto dichiara l’europarlamentare Salvatore Iacolino, che domani insieme ad una delegazione della Commissione libertà, giustizia e affari interni del Parlamento Europeo si recherà in Calabria  a proposito dei fatti di Rosarno del mese scorso.