Poste italiane, la Federconsumatori denuncia disservizi

poste_50240Il presidente provinciale della Federconsumatori Rosanna Piscopo, ha inviato una lettera al responsabile regionale delle Poste Italiane, e per conoscenza anche al Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, per segnalare l’enorme disagio causato agli utenti da Poste Italiane di Agrigento per il ritiro da parte dei cittadini presso la sede centrale di raccomandate, assicurate, atti giudiziari  etc., che sistematicamente non vengono recapitati a domicilio e per i quali i cittadini ricevono solamente gli avvisi.

Disagio aggravato dal fatto che presso gli sportelli postali periferici di Fontanelle, Villaggio Peruzzo e Villaseta è stato soppresso il servizio relativo al ritiro della posta non recapitata, sportelli che coprono un vasto bacino di utenza di migliaia e migliaia di cittadini .

La chiusura di questi sportelli costringe una quantità enorme di utenti, la cui maggioranza è costituita da pensionati, come ormai parecchie statistiche hanno calcolato, non solo a faticosi spostamenti dalle periferie con i gravi disagi che questo comporta ( la ricerca del posteggio in centro per chi ha un mezzo proprio oppure l’uso alquanto difficile del mezzo pubblico per l’esiguità dei collegamenti tra periferie e centro ) ma anche a fare interminabili code alla Posta Centrale per mancanza di numero adeguato di sportelli e di personale addetto, tutto ciò non disgiunto dall’insufficienza di personale addetto al recapito che contribuisce alla creazione di questo ingorgo del servizio.

“I cittadini sono esasperati e stanchi di scontare sulla propria pelle le inefficienze di un servizio pubblico essenziale come quello postale – dice Rosanna Piscopo. “Disagio – prosegue –  che non è assolutamente giustificabile dal momento che Poste Italiane è tenuta a prestare un servizio efficiente al di là delle esternalizzazioni dei servizi che sicuramente rientrano nelle prerogative delle strategie aziendali ma che non debbono mai influire sulla qualità e sull’efficienza del servizio pubblico reso ai cittadini contribuenti . Chiediamo che Poste Italiane provveda al ripristino del servizio presso le sedi periferiche e che metta in atto tutte quelle strategie che le competono, comprese le assunzioni di personale, per eliminare al più presto il disservizio” conclude Rosanna Piscopo.