Consorzi agrari, l’impegno di Avarello (RC)

Il Consigliere provinciale di Sinistra-Ecologia e Libertà Carmelo Avarello si è fatto promotore dei problemi legati all’ Ipotesi di riforma regionale dei Consorzi agrari e la  collocazione del comprensorio di Licata all’interno della stessa.

Avarello venuto a conoscenza che nell’ambito dell’ipotesi di riforma dei consorzi agrari in Sicilia il comprensorio agricolo di Licata verrebbe ricompreso in un ambito non avente diretto riferimento al territorio della provincia di Agrigento e che

Un’ipotesi sì fatta, secondo Avarello, non troverebbe giustificazione e validità alcuna alla luce, anche, dell’esperienza negativa maturata dal comprensorio agricolo di Licata nell’attività del consorzio di bonifica n. 5 di Gela.

Emblema della lontananza del consorzio n. 5 di Gela rispetto alle problematiche agricole del comprensorio di Licata è l’abbandono in cui è stata relegata tutta quanta la vicenda riguardante il completamento dei lavori sul corpo diga sul Gibbesi e l’approntamento dei progetti riguardanti le opere di canalizzazione delle acque invasate nella diga Gibbesi per consentire una fruizione delle stesse da parte del mondo dell’agricoltura licatese e del suo hinterland.

Ancor più distante, sostiene Avarello, è apparso il ruolo del Consorzio di bonifica 5 di Gela nel momento in cui nel settore della viticoltura come anche nel settore dell’orticoltura licatese si è venuta attenuando la domanda da parte degli agricoltori, di acqua da utilizzare per fini irrigui.

Utile appare a riguardo ricordare le traversie cui sono state costretti i produttori agricoli licatesi a causa del blocco nell’ultima annata agraria, della fornitura d’acqua proveniente dall’impianto di depurazione di Licata.

La diga Gibbesi iniziata da più di 40 anni è costata più di 60 miliardi di vecchie lire a cui si sono aggiunte 45 milioni di opere di intervento conservativo che potrebbe contenere 11 milioni di metri cubi di acqua resta una delle tante incompiute della provincia di Agrigento.

Per le predette considerazioni Avarello a chiesto al Presidente della Provincia di organizzare una riunione con tutti i Sindaci interessati per un intervento mirato a tutelare le aspettative del mondo agricolo del comprensorio di Licata riaffermando la necessità di mantenere le problematiche agricole in esso presenti all’interno delle problematiche agrigentine e dando priorità assoluta a tutte azioni  mirate ad evitare l’immenso spreco di ricchezza rappresentato da milioni di metri cubi di acqua riversata a mare in un contesto nel quale l’economia delle nostre aziende agricole và a rotoli irrobustendo i flussi migratori di giovani verso il nord ed accentuando la crisi economica della nostra provincia. Il Presidente della provincia si è fatto subito carico della problematica ed ha già programmato l’incontro per il 01/03/2010 presso la Presidenza della Provincia regionale di Agrigento.