Calcio “malato”, ancora aggressioni: Pro Favara penalizzato di un punto

Ancora violenza nei campi minori, il Pro Favara è stato penalizzato di un punto per un’aggressione a un avversario. Ecco lo stralcio del provvedimento del giudice sportivo per la gara del campionato di Prima Categoria.

 

      DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
  gara del  24/ 1/2010 PRO FAVARA 1984  – REAL UNIONE
        1-1; Reclamo Real Unione.
        Con reclamo ritualmente proposto la Società Real Unione chiede
        l’assegnazione della perdita della gara per 0-3 alla Società Pro
        Favara per avere, i sostenitori di quest’ultima, assunto contegno
        offensivo e minaccioso nei confronti dei calciatori della
        reclamante  e una decina dei suddetti, introdottosi all’interno
        del terreno di giuoco dopo avere scavalcato la rete di recinzione,
        sostato indebitamente in prossimità del rettangolo di gioco,
        determinando una chiara influenza sulla concentrazione dei
        calciatori avversari, prima con insulti e minacce e poi con
        gravi atti di violenza, segnatamente nei confronti del calciatore
        Noto Giuseppe, colpito mentre si trovava a terra per un precedente
        infortunio e costretto ad essere sostituito ed a ricorrere a cure
        ospedaliere; la reclamante fa inoltre rilevare come la indebita
        presenza dei sostenitori della Società Pro Favara, le offese e
        le minacce siano proseguite sino al termine della gara, allorchè
        tali sostenitori hanno aggredito i calciatori avversari;
        Esaminati gli atti ufficiali, i quali come è noto godono di fede
        privilegiata, dagli stessi, tra l’altro, si rileva che:
        Al 45′ del s.t., Il calciatore Cusumano Vincenzo (Pro Favara)
        colpiva con un calcio e con un pugno il calciatore Noto Giuseppe
        (Real Unione); in reazione, il calciatore Noto Pietro (Real Unione)
        colpiva con uno schiaffo il Cusumano; tali fatti determinavano
        una rissa tra i calciatori di entrambe le Società; in tale frangente,
        tre sostenitori della Società Pro Favara si introducevano all’interno
        del terreno di giuoco con intenti aggressivi verso gli avversari ed
        uno di essi colpiva con calci il Noto Giuseppe, ancora a terra, il
        quale veniva sostituito;
        Dopo sette minuti, ristabilita la calma, il gioco veniva ripreso
        e la gara condotta regolarmente a termine;
        La richiesta formulata dalla reclamante non può trovare
        accoglimento; infatti dagli atti ufficiali si rileva come
        l’aggressione subita dal Noto Giuseppe ha determinato unicamente
        una alterazione al potenziale atletico della Società Real Unione;
        Considerato che, ai sensi dell’art. 17, comma 1 del C.G.S., la
        Società Pro Favara non soggiace alla perdita della gara ma
        va punita con la sanzione minima della penalizzazione di punti
        in classifica in misura almeno pari a quelli conquistati al
        termine della gara;
        Si delibera:
        Di respingere il reclamo proposto dalla Società Real Unione,
        addebitando alla stessa la relativa tassa;
        Di dare atto del risultato conseguito in campo;
        Di infliggere alla Società Pro Favara la penalizzazione di un
        punto in classifica.