Arenella-Kamarat, la società cammaratese esprime sdegno e rammarico

Riceviamo e pubblichiamo

In merito ai fatti accaduti durante e dopo la partita Sporting Arenella – Kamarat, valevole per la 22 giornata del girone A di eccellenza, disputatasi mercoledi 10 febbraio sul campo di gioco “Lo Cicero” in Palermo, il Kamarat Calcio esprime tutto il suo rammarico la sua rabbia e indignazione per le pesanti ingiurie, le ripetute minacce e le ingiustificate intimidazioni subite durante tutti i 90’ minuti di gioco e dopo il triplice fischio finale, dentro e fuori il rettangolo di gioco, ad opera di alcuni tesserati dello Sporting Arenella. Azione mirate a destabilizzare la concentrazione dei giocatori Cammaratesi e chiaramente pianificate a tavolino, rafforzate dalla consapevolezza di giocare su di un rettangolo di gioco curiosamente e vergognosamente privo di qualsiasi controllo da parte delle forze dell’ordine.

Le minacce sul campo hanno condizionato l’esito della gara con il Sig. Prolettini quasi incapace nel tenere  sotto controllo la situazione che, con il passare dei minuti precipitava sempre più.

Per l’ennesima volta si è assistito ad uno spettacolo increscioso fuori e dentro il rettangolo di gioco, durante e dopo la gara.

La Società A.S.D. Kamarat consapevole delle conseguenze che il presente comunicato potrà provocare, causa l’ipocrisia e sordità degli organi competenti, nessuno escluso, ribadisce la propria amarezza nel constatare come alcune (fortunatamente poche) società concepiscano il gioco più bello del mondo come una sfida da vincere a qualsiasi costo, anche calpestando la dignità serietà e professionalità di chi, come il Kamarat, crede ancora nei valori del calcio.