Destinazione delle somme dei proventi da violazioni del codice della strada. Risponde l’assessore Franco Iacono

franco-iaconoA proposito della “Lettera al direttore” inviata da Gerlando Gibilaro relativa allo stato di degrado delle strade cittadine, registriamo l’intervento dell’assessore comunale alla polizia municipale Franco Iacono che dichiara:

“Nel ringraziare il cittadino Gerlando Gibilaro per la lettera indirizzatami, segno di un diverso rapporto instaurato tra l’Amministrazione Zambuto ed i cittadini, ritengo necessario effettuare alcune precisazioni. L’articolo 208, comma 4, del decreto legislativo numero 285/1992 prevede che i Comuni, con deliberazione della Giunta comunale, destinino il 50% delle entrate provenienti da sanzioni amministrative, conseguenza di violazioni del codice della strada, alle finalità previste dalla legge, tra cui il miglioramento della circolazione stradale, il potenziamento ed il miglioramento della segnaletica, la fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e così via.

Sia la Corte costituzionale (sentenza numero 426/2000) che la Corte dei conti (parere numero 6/2008) hanno affermato che con il citato articolo il legislatore ha inteso costituire un fondo speciale, alimentato con i proventi delle contravvenzioni stradali, a disposizione degli enti locali per provvedere secondo discrezionalità.

Secondo l’orientamento univoco dei superiori organi gli enti locali non solo possono liberamente individuare le spese da finanziare con la quota del 50% citata, ma anche determinarne discrezionalmente la relativa ripartizione.

Sul sito internet di questo Comune, www.comune.agrigento.it al link “Operazione trasparenza – atti amministrativi” è stata pubblicata integralmente la delibera della Giunta comunale n. 109/2009 riguardante gli interventi finanziati con il 50% dell’entrata delle contravvenzioni. Come si legge, nella copia allegata, il riparto delle somme è stato effettuato secondo la destinazione dettata dalla legge.

E’ impossibile poter destinare tutta la somma, pari al 50% dell’entrata, alla manutenzione delle strade, perché ciò comporterebbe inevitabilmente un blocco di tutti i servizi della Polizia municipale, che vengono di fatto finanziati soltanto con le citate entrate. Purtroppo le condizioni dell’intera rete stradale del territorio comunale necessita di interventi radicali, gli ultimi, infatti, risalgono al 1993, in occasione della venuta del Papa.

Questa Amministrazione, al momento, con le attuali disponibilità finanziarie può intervenire soltanto sulla base dello stato di maggiore necessità delle strade.

Il Settore tecnico di questo Comune, comunque, sta provvedendo ad esperire le procedure per l’affidamento del servizio di manutenzione delle strade, consentendo in tal modo di poter intervenire tempestivamente per garantire una buona fruizione delle strade.”


La replica di Gerlando Gibilaro

Ritengo opportuno e doveroso ringraziare l’Ass. Franco Iacono per la sua disponibilità e professionalità, segno tangibile, di un nuovo e vero rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione Zambuto ed i suoi cittadini.

Caro Assessore mi ritengo pienamente soddisfatto e contento dei chiarimenti diligenti e minuziosi da Lei forniti.

Comprendo bene la situazione economica in cui versa il nostro Ente anche a cause della “politica dei tagli operati” dal governo centrale.

Intendo e comprendiamo bene che, le nostre strade sono “impercorribili”.

Come Lei ha ben precisato: “Purtroppo le condizioni dell’intera rete stradale del territorio comunale necessita di interventi radicali, gli ultimi, infatti, risalgono al 1993, in occasione della venuta del Papa.”

E’ chiaro che 17 anni di stasi sono tanti e sono troppi per una città come Agrigento capoluogo di Provincia.

Sono certo che Lei converrà.

Come Lei ben sa nel prossimo maggio, ad Agrigento si terrà la prima Conferenza dei Ministri della giustizia dei 44 stati dell’Unione per il Mediterraneo, un’occasione importantissima che viene offerta alla nostra città.

Chissà se, come successo nel 1993 per il Papa, anche questa volta per la venuta dei Ministri avremmo il “miracolo delle strade nuove”.!!!!!!!!

Ad onor del vero Mi congratulo con l’Amministrazione in carica per la scelta fatta.

La delibera della Giunta comunale n. 109/2009  da Lei citata, mostra come il Comune di Agrigento, a differenza della maggior parte dei Comuni Italiani come attesta  un’inchiesta condotta dal “Sole 24 Ore” e pubblicata il 25 febbraio2008, secondo cui diversi enti locali non utilizzano i proventi delle multe per le finalità previste dal C.d.s., ma per risolvere i loro problemi di cassa, dà in sorte parte di questi proventi a quanto previsto dall’art. 208 del Nuovo Codice della Strada.

Certo che l’impegno da parte Sua e di tutta l’Amministrazione Zambuto sarà massimo per esperire le procedure per l’affidamento del servizio di manutenzione delle strade, consentendo in tal modo di poter intervenire tempestivamente per garantire una buona fruizione delle strade,l’occasione mi è gradita per augurare all’Amministrazione un proficuo e sereno

Gerlando Gibilaro.