Lazzano e le Foibe: “Per non dimenticare”

mario_lazzano2Tra il maggio e il giugno del 1945, a guerra finita, i partigiani comunisti di Tito, portarono sul Carso migliaia di Italiani legandoli col fil di ferro l’uno con l’altro, vicino alla spaccatura del terreno per poi spingerli dentro le profonde voragini chiamate “Foibe”.

Solo perché erano Italiani.

Ai tempi della scuola non ci facevano studiare che sono esistite le Foibe, perché avevamo dei testi il “Camera e Fabietti” che cancellavano il ricordo di quanto avvenne a Istria, Fiume, Dalmazia ad opera dei partigiani comunisti di Tito nel 1945.

Adesso non è più cosi. Finalmente giustizia è stata fatta dal governo di centro-destra.

Oggi 10 febbraio, giorno del ricordo, finalmente, si rende onore a quelle innocenti vittime.

Ad oggi la storia falsa era stata scritta dai vincitori. Ma in molti, intellettuali pentiti, onesti, hanno fatto finalmente luce su quella pagina tragica della vera storia d’Italia attraverso documenti, testimonianze, che è sempre più difficile mistificare, nascondere, inquinare.

La storia è maestra di vita, e il tempo è galantuomo.

Finalmente, grazie agli interventi parlamentari di esponenti di AN prima del PDL poi si è istituita la giornata del ricordo. In molte Città d’Italia campeggia la scritta -VIA E/O VIALE DEI MARTIRI DELLE FOIBE!

Onore ai caduti vittime della barbarie comunista Titina!

Per non dimenticare.

Mario Lazzano