Istituito il Comitato tecnico scientifico di Acli Terra Sicilia

Cinque esperti, tra tecnici e professori universitari, faranno parte del nuovo Comitato tecnico scientifico di Acli Terra Sicilia. La nascita di questa nuova task-force è stata annunciata stamattina presso la sede regionale dell’associazione, anticipando l’apertura della prima sessione formativa per operatori dei CAA (Centri di assistenza agricola) delle Acli . «Da oggi le Acli Terra Sicilia si potranno avvalere di una equipe di luminari – spiega il presidente regionale dell’associazione, Nicola Perricone – per esaminare le questioni più importanti che condizionano l’agricoltura siciliana e potere proporre soluzioni sostenibili alla politica».

Si tratta di uno degli strumenti che l’associazione intende mettere in campo, assieme alla valorizzazione delle risorse umane e alla rimodulazione del Piano di sviluppo rurale della Sicilia 2007-2013, nell’ottica di un efficace rilancio dell’agricoltura e dell’agroalimentare dell’Isola. Gli esperti che fanno parte del Comitato tecnico scientifico, coordinati da Nicola Perricone, sono: Antonino Bacarella e Tiziano Caruso, docenti dell’ateneo palermitano, Mario D’Amico, dell’università di Catania, e Claudio Megna, dirigente dell’assessorato per le Risorse agricole e alimentari.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato un piano di comunicazione a breve termine dell’Associazione, che prevede la realizzazione all’interno del sito internet, di un portale per il commercio elettronico dei prodotti agricoli con la possibilità di acquisti on-line e consegne a domicilio.

Oltre allo sportello che sarà attivato nella sede regionale per raccogliere adesioni alla campagna anti-Ogm proposta in sede nazionale dal presidente Michele Zannini, presso le sedi provinciali Acli Terra Sicilia sarà erogata assistenza tecnica alle imprese agricole associate per la partecipazione ai bandi del Psr Sicilia 2007-2013, per la contabilità e per le buste paga.

Da qui l’importanza della prima sessione formativa. «Le Acli siciliane attraverso Acli Terra mettono in campo la gestione delle politiche agricole, prima di tutto formando gli operatori – dice Santino Scirè, presidente regionale Acli – vogliamo qualificare l’azione politica rispetto al settore agricolo che in Sicilia ha un’importanza strategica per lo sviluppo dell’Isola. Basti pensare che da Psr arriveranno in totale due miliardi di euro: è necessario utilizzarli al meglio, comprendere quali opportunità si possono concretizzare nel territorio e, quindi cosa consigliare agli agricoltori».

«Questa prima sessione formativa – precisa Paolo Cipriani, direttore nazionale del CAA Acli – è la naturale evoluzione del congresso nazionale Acli Terra che si è tenuto a dicembre ad Agrigento, e che ha visto il rinnovamento degli organi con la conferma del presidente Michele Zannini e la nomina di ben due siciliani, Nicola Perricone e Vito Oro, nel comitato nazionale, ma anche  la collaborazione tra Acli, Caa e Unapol, che finalmente oggi iniziano fisicamente a camminare assieme, per raggiungere gli stessi obiettivi».

La seconda sessione è prevista per marzo.