Crisi idrica, riunione operativa a Palermo tra Sicilacque, Girgenti Acque e Tre Sorgenti

Si è svolta stamattina a Palermo, presso l’ex Agenzia regionale per le acque una riunione tecnica a cui hanno partecipato funzionari della stessa Agenzia, del Consorzio ato idrico di Agrigento, della Girgenti acque s.p.a., della Siciliacque s.p.a e del Consorzio acquedotto Tre sorgenti.

L’incontro si è reso necessario al fine di individuare idonee soluzioni per garantire l’approvvigionamento idrico di numerosi Comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta a seguito delle continue interruzioni dell’acquedotto Fanaco.

Proprio a causa di tali problemi il Consorzio tre sorgenti era stato accusato nei giorni scorsi dalla Girgenti acque di scarsa collaborazione per non aver consentito il transito sulla propria condotta di maggiori quantità di acqua in modo da supplire alla carenza di quella proveniente dall’acquedotto Fanaco adducendo, a dire del gestore ragioni poco plausibili.

L’incontro di oggi avrebbe dimostrato inequivocabilmente che le ragioni del Consorzio erano fondate.

Infatti, all’esito della riunione è emerso chiaramente che senza la realizzazione di alcuni lavori sulla condotta consortile, un eventuale maggiore carico rischierebbe lo scoppio della stessa.

I lavori da realizzare, per i quali il Consorzio si è dichiarato immediatamente disponibile, riguardano la riparazione di un tratto della condotta in territorio di Comitini; la realizzazione di un nuovo by pass presso il nodo di interconnessione in contrada Reda in territorio di Canicattì al fine di consentire il transito di maggiori quantità di acqua provenienti dall’acquedotto tre sorgenti a favore dell’acquedotto Fanaco che alimenta i Comuni del nisseno; la realizzazione di alcuni lavori di manutenzione straordinaria presso il bottino di riunione delle acque del Tre sorgenti in territorio di Santo Stefano di Quisquina.

Siciliacque s.p.a si è altresì impegnata al ripristino di una vecchia interconnessione tra l’acquedotto tre sorgenti e quello del Fanaco in territorio di Comitini.

Entro la giornata di domani, l’ufficio tecnico del Consorzio tre sorgenti comunicherà a tutti gli enti interessati tempi e modalità degli interventi che dovranno essere concordati con l’ato idrico di Agrigento, la Girgenti acque s.p.a., la Siciliacque s.p.a. e l’ex Agenzia regionale per le acque poiché inevitabilmente dovrà essere interrotta l’erogazione della fornitura idrica