Vigili a contratto, botta e risposta tra amministrazione e lavoratori

Il comunicato dell’Amministrazione comunale

Come anticipato ieri, questa mattina ad Agrigento, si è tenuto l’incontro tra il Sindaco Angelo Graci, gli assessori comunali Giuseppe Sanfilippo e Giuseppe Rizzo, con una delegazione (accompagnata dal sindacalista dottore Florio) delle sedici unità del Comune, impegnate, con contratto di diritto privato nel Corpo di Polizia Municipale, che da giorni sono in stato di agitazione per chiedere la prosecuzione dell’attività lavorativa a tempo pieno (36 ore), invece, delle 18 ore previste dal contratto originario.

A conclusione dell’incontro, il Sindaco ha promesso ai “vigilini” che, laddove sarà possibile, in sede di stesura ed approvazione del bilancio di previsione, cercherà di andare incontro alle loro richieste.

Preso atto di quanto è scaturito dall’incontro avuto  stamani dal Sindaco ad Agrigento con una delegazione della categoria, mi preme sottolineare che , come amministrazione, sin da quanto ci siamo insediati – è il Vice Sindaco Marina Barbera che parla – comprendendo le ragioni delle richieste avanzate dal personale in questione, abbiamo condiviso le problematiche connesse alla vicenda, facendone oggetto di continuo dibattito all’interno dell’esecutivo, per vedere se e come poter andare incontro alle loro aspettative. Ma, dall’esame dei documenti contabili, per evidenti problemi di bilancio, con nostro grande rammarico, è emersa l’oggettiva difficoltà a poter accogliere le richieste fatte dai cosiddetti “vigilini”. E di ciò li abbiamo correttamente informati, alla luce del sole, senza fare promesse che l’attuale situazione di bilancio non ci consentirebbe di mantenere. Nel frattempo abbiamo fatto quanto necessario per consentire,  non solo ai vigilini, ma a tutto quanto il personale contrattista in forza al Comune, 59 unità per l’esattezza, la prosecuzione dell’attività lavorativa.

A tal proposito con deliberazione di Giunta Municipale n° 1 del 21 gennaio u.s., dichiarata immediatamente esecutiva, abbiamo confermato per ulteriori cinque anni i contratti di diritto privato che scadranno il prossimo 1 maggio, stipulati ai sensi dell’art. 25 della legge regionale n° 21 del 2003. Il giorno successivo l’atto deliberativo è stato inoltrato all’Assessorato Regionale al Lavoro per ottenere il cofinanziamento previsto dalla citata norma.

E’ evidente dunque come concretamente questa Amministrazione ha profuso il proprio  impegno allo scopo di venire incontro alle richieste di tutto il personale contrattista. Restiamo solidali con tutti, ma ci dispiace, sinceramente, per le manifestazioni registrate contro questo esecutivo; manifestazioni che, tra l’altro, ledono pure l’immagine della città, in quanto danno l’impressione di un’amministrazione che non tiene per nulla a cuore le sorti dei propri concittadini e di quanti si adoperano per il funzionamento della macchina amministrativa e, nel caso specifico dei vigilini che operano nel delicato settore della viabilità e dell’ordine pubblico”.

La risposta dei Vigili a contratto

Gli agenti di Polizia Municipale con contratto a tempo determinato (che, amaramente si constata, gli Amministratori continuano a chiamare “vigilini”), nel leggere il comunicato stampa fatto diramare dall’Amministrazione, non possono non rilevare che le parole del Sindaco di “apertura” nei confronti delle loro rivendicazioni, hanno trovato puntuale smentita in quelle del suo vice Barbera che tornando a rappresentare “l’oggettiva difficoltà” a potere accogliere le richieste dei cosidetti vigilino (quindi neanche più vigilini, ma “cosidetti”), arriva ad argomentare di “manifestazioni registrate contro questo esecutivo; manifestazioni che, tra l’altro, ledono pure l’immagine della città…….”.

Parole quelle del Vice Sindaco essere si lesive di qualcuno e di qualcosa: lesive, nella fattispecie della dignità professionale acquisita in sette anni di servizio nella Polizia Municipale.

I Vigili a contratto, infatti, negano decisamente che stanno manifestando “contro l’Esecutivo”, ma affermano con fermezza e convinzione di manifestare nel rispetto delle regole democratiche, costituzionali e del vivere civile, unicamente per i loro “diritti di lavoratori”.

La loro intenzione è ben lungi dal ledere l’immagine della  città che hanno sempre onorata, difesa e servita. Si augurano, gli Agenti Municipali a contratto, che con il medesimo “sentire” questa Amministrazione si approcci ai problemi della propria città e delle propria gente, evitando di alimentare, mediante dichiarazioni contraddittorie del proprio vertice, ulteriori confusione ed incertezze, che non possono minarne la credibilità.