Contestazioni Inpa, secondo Adiconsum sono illegittime

Malgrado numerosi interventi di taluni consiglieri comunali, di associazioni di consumatori, di semplici cittadini che hanno lamentato gli addebiti delle  contestazioni inviate dall’Impa, concessionaria del comune di Agrigento per la riscossione dei tributi, relative alla tarsu dell’anno 2004, ancora oggi “ la politica” non risponde  ai cittadini agrigentini in modo  chiaro ed adeguato.

L’Adiconsum – associazione  a difesa dei consumatori e ambiente – , dopo uno studio attento del contenuto delle contestazioni  Inpa, fatto dal proprio staff legale e da un professore universitario docente in diritto tributario, con grande senso di responsabilita’ e, soprattutto, di grande rispetto nei confronti di tutti i cittadini agrigentini, consiglia di non pagare la Tarsu relativa all’anno 2004 in quanto la richiesta espressa dall’inpa e’ “palesemente illegittima”.

Tante sono le motivazioni che la rendono tale e di seguito se ne citano solo alcune:

  • decadenza dal potere impositivo: l’avviso di accertamento per l’anno 2004 doveva essere emesso entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di denuncia;
  • mancanza di motivazione: all’atto doveva essere allegata la circolare o, comunque, doveva essere riprodotto il contenuto essenziale della stessa (circolare dell’agenzia del territorio nr. 13/2005 prot. nr.85463 del 07/12/2005 recante i criteri per il calcolo e la determinazione delle superfici imponibili);
  • l’art. 1 comma 340 della legge finanziaria per il 2005, che consente ai comuni di accertare d’ufficio le superfici imponibili della base delle risultanze catastali trova applicazione a partire dall’anno d’imposta 2005;
  • non puo’ essere chiesto al contribuente di applicare nel 2004 una circolare del 2005;
  • calogero forello, che e’ il legale rappresentante dell’inpa s.p.a., non poteva firmare a stampa l’atto, poiche’ tale facolta’ e’ prevista soltanto per i funzionari degli enti locali;
  • la superficie occupata dai muri di ogni immobile non e’ idonea a produrre rifiuti;
  • l’inpa non puo’ notificare a mezzo raccomandata  a/r. (l’atto impositivo va notificato tramite messo notificatore).

Queste ragioni, secondo Adiconsum, appaiono piu’ che sufficienti  per  affermare che gli atti notificati dall’inpa, relativi alla tarsu dell’anno 2004, sono nulli

“Purtroppo – dice Alfonsos Scanio –  l’unico modo per non pagare e’ quello di ricorrere alla commissione tributaria provinciale di Agrigento con dispendio di denaro da parte dei cittadini.

L’Adiconsum Agrigento, chiede, pertanto, al sindaco di Agrigento Marco Zambuto un gesto di grande umilta’ e attenzione nei confronti di tutti gli agrigentini affinche’ provveda al ritiro delle cartelle Inpa oggetto del presente comunicato facendo risparmiare agli utenti interessati almeno le spese di ricorso alla commissione tributaria.

L’Adiconsum ricorda, comunque, ai cittadini, che qualora  la politica dovesse continuare, incomprensibilmente, a  tacere sara’ necessario ricorrere, entro i sessanta giorni dall’avvenuta notifica, alla commissione tributaria provinciale per evitare qualsiasi ulteriore conseguenza.

Adiconsum informa che presso il proprio  sportello, sito in piazza Pirandello, 18, ad Agrigento, si potranno avere tutte le necessarie informazioni circa il ricorso da presentare ” conclude Scanio.